Lunedì della settimana della IX Domenica dopo Pentecoste

san Pantaleone, martire
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 27 Luglio 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione».” (Lc 11,1-4)

«Insegnaci a pregare» I discepoli di Gesù chiedono come pregare, l’essere in comunione con Dio attraverso la preghiera. È un modo importante per essere in contatto con il Signore. Serve all’uomo perché altrimenti perde il contatto con Dio, si perde. Il cuore si indurisce e non riesce più a essere uomo di fede. La preghiera serve all’uomo per rimanere in comunione con il Signore.
Ti preghiamo Signore,
affinché possiamo riconoscere il tuo amore per noi perché «sia santificato il tuo nome»
affinché possiamo confidare nella tua divina provvidenza liberandoci dalle molte ingiustificate preoccupazioni: «dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,»
affinché possiamo essere liberati dalle molte catene di peccato che ci tolgono la libertà «e perdona a noi i nostri peccati»
affinché noi stessi diventiamo datori di perdono per molti «anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore»
e infine ti preghiamo Signore per sorreggerci nelle nostre fragilità, nelle nostre cadute «e non abbandonarci alla tentazione»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,1-4, Lunedì 27 Luglio 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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