Venerdì della settimana della XI Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 14 Agosto 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Per questo io vi dico: non preoccupatevi per la vita, di quello che mangerete; né per il corpo, di quello che indosserete. La vita infatti vale più del cibo e il corpo più del vestito. Guardate i corvi: non séminano e non mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre. Quanto più degli uccelli valete voi! Chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? Se non potete fare neppure così poco, perché vi preoccupate per il resto?».” (Lc 12,22-26)

La custodia e l’attenzione di Dio per l’uomo suo creatura fanno parte del suo amore per noi. Confidare nel Signore come Colui che è presente nella nostra esistenza, è anche confidare nella sua azione nella storia per me, per te e per tutti noi. Non siamo delle pedine anonime senza nome cui dobbiamo andare incontro a un incerto destino magari già prefissato, al contrario siamo creature con un nome conosciuto dal Signore Gesù, amate. C’è la provvidenza che è una espressione della fiducia verso Dio. Confidare nella provvidenza è essere presone credenti.
Confidando nel Signore potremmo anche evitare le troppe preoccupazioni che altrimenti ci schiaccerebbero e non ci farebbero vivere la giornata che sarebbe dominata solo da continui pensieri. Senza trascurare i vari problemi potremmo liberare spazi nella nostra mente, nel nostro cuore, per essere felici.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,22-26, Venerdì 14 Agosto 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento