Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 2 Settembre 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza». I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».” (Lc 16,9-15)
Gesù mette in guardia dalla ricchezza che per lo più è fonte di disonestà. Il denaro è fonte di preoccupazioni e spesso di ingiustizie, disonestà. Ma esso può essere usato bene, per la propria sussistenza, quella dei propri cari, dando in carità e non cercando l’accumulo o il facile guadagno.
Sempre riguardo all’amministratore disonesto che non è stato fedele nel mandato del suo padrone, così chi non è fedele nelle cose terrene come potrà esserlo nelle più importanti del cielo? Non è possibile che una persona ami la ricchezza terrena e nel contempo amare Dio e il prossimo. O amerà la ricchezza o seguirà il comandamento dell’amore trovando la vera ricchezza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 16,9-15, Mercoledì 2 Settembre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)