Sabato della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Santo Nome della B.V. Maria
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 12 Settembre 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù prese con sé i Dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si compirà tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo: verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo copriranno di sputi e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà». Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.” (Lc 18,31-34)

Gesù annuncia a suoi discepoli la sua passione, morte e risurrezione in modo particolareggiato. Quello che il Signore permetterà che gli accada è stato preannunciato dai profeti nelle scritture contenute nella Bibbia.
Quest’annuncio non è capito dai discepoli, troppo differente dalla loro aspettativa. Secondo loro Gesù non poteva subire violenza e avrebbe dovuto mettere a posto tutto con la sua potenza divina facendo ritornare Gerusalemme libera dai pagani e instaurando nuovamente la gloria del popolo di Israele.
«quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.»
Accogliere la parola del Signore anche quando è scomodo fa parte dell’essere persona credente.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,31-34, Sabato 12 Settembre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento