Venerdì della settimana della V domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

santi Angeli custodi
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 2 Ottobre 2026

“In quel tempo. Mentre tutto il popolo ascoltava, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dagli scribi, che vogliono passeggiare in lunghe vesti e si compiacciono di essere salutati nelle piazze, di avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti; divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».” (Lc 20,45-47)

Gli scribi esperti della dottrina, della Legge si erano allontanati dal percorso di testimonianza di Dio e e si avvicinarono all’apparire, all’essere visti e lodati dalle altre persone. Questo divenne importante per loro e divennero contro testimoni di Dio, quando dovevano invece trasmettere con la loro testimonianza i valori etici della dottrina ebraica.
Quando ci si accorge che l’essere lodati è qualche cosa che diviene importante, allora bisogna fermarsi, cercare il nascondimento e recuperare la gioia cristiana che altrimenti andrebbe perduta perché cercare i primi posti e il successo fa perdere la gioia.
Il 2 ottobre è la memoria degli Angeli custodi:
Angelo di Dio
che se il mio custode,
illumina, custodisci,
reggi e governa me,
che ti fui affidato
dalla pietà celeste.
Amen.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 20,45-47, Venerdì 2 Ottobre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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