Tempo dopo Pentecoste
Santa Margherita Maria Alacoque
Rito Ambrosiano
Martedì 13 Ottobre 2026
CANALE WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VbDxbhFJZg44juN9Q02y
“In quel tempo. Gli anziani del popolo, con i capi dei sacerdoti e gli scribi, dissero al Signore Gesù: «Se tu sei il Cristo, dillo a noi». Rispose loro: «Anche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma d’ora in poi il Figlio dell’uomo siederà alla destra della potenza di Dio». Allora tutti dissero: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?». Ed egli rispose loro: «Voi stessi dite che io lo sono».” (Lc 22,67-70)
Gesù è nel tribunale, il sinedrio, è interrogato dalle persone più importanti d’Israele.
La prima domanda si riferisce alla sua relazione con il popolo: «Se tu sei il Cristo, dillo a noi»
Gesù conoscendo i loro cuori e il fatto che è già stata decisa la sua sorte, cioè è già stato condannato nei cuori e nelle menti dei presenti, risponde con straordinaria chiarezza: se rispondesse di sì non sarebbe creduto, se ponesse qualche domanda non vi sarebbe risposta da parte loro. Continua con quell’affermazione che per loro equivale a una bestemmia, il fatto che lui stesso sarà alla destra della potenza di Dio, cioè si fa molto vicino a Dio, si fa come Dio.
La seconda domanda rivolta a Gesù riguarda quindi alla sua relazione con Dio: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?»
Gesù conferma la sua identità, è il Figlio di Dio che per costoro è bestemmia ed è reo di morte.
Quale occasione persa per coloro che avrebbero dovuto condurre il Cristo come salvezza per tutto il popolo e invece lo condannano, lo escludono, impediscono ad altre persone di gioire davanti il Cristo che è venuto per portare la Buona Novella.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti, Riflessione I.A. FREE
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 22,67-70, Martedì 13 Ottobre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)