Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 10 Luglio 2025
“In quel tempo. Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutte queste cose. Chiamati quindi due di loro, Giovanni li mandò a dire al Signore Gesù: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”». In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: “I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia”. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».” (Lc 7,18-23)
L’azione di Gesù è importante e parla con i fatti. I ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi guariti, i sordi ascoltano, i morti risuscitano. Ma la cosa più importante è l’annuncio della buona notizia, la predicazione di Gesù che a causa dei suoi molti gesti di guarigione è considerato un grande profeta da molti. L’annuncio di Gesù dice la possibilità di salvezza per ogni persona, è la misericordia di Dio che si affaccia dal cielo e dona speranza su questa terra.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 7,18-23 – Giovedì 10 Luglio 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)