Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano san Beda il venerabile, sacerdote e dottore della Chiesa Martedì 23 Maggio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».” (Gv 15,9-11)
«Rimanete nel mio amore» Per rimanere nell’amore del Signore Gesù necessita osservare i suoi comandamenti che sono d’amore, sono per il bene dell’uomo affinché possa non solo essere creatura viva ma anche avere la pienezza dello spirito della presenza del Signore in sé. Così è possibile realizzare nella pienezza la propria storia terrena con uno sguardo che è anche verso il cielo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,9-11, Martedì 23 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano santa Rita da Cascia, religiosa Lunedì 22 Maggio 2023
“In quel tempo. Si avvicinarono al Signore Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».” (Mt 9,14-15)
Vi sono momenti di festa dove non si è in digiuno, sono tempi dove è bello festeggiare lo stare assieme, il vedersi in serenità, ringraziare il Signore per i benefici pur non dimenticando i drammi delle vicende della vita e le persone che sono nella sofferenza. Nella quotidianità, si può introdurre il digiuno mirato a quelle cose da correggere o che impediscono l’essere persona caritativa. Si offre il digiuno al Signore per poter dirigere i propri passi verso il bene.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Matteo 9,14-15, Lunedì 22 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano Domenica 21 Maggio 2023
“In quello stesso giorno due discepoli del Signore Gesù erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto». Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.” (Lc 24,13-35)
I due discepoli incamminati verso Èmmaus, erano tristi nel cuore. Gesù era morto e non era accaduto nulla nei tre giorni successivi. Tornavano a casa tristi e sconfitti, quella speranza che avevano nel cuore si era spenta e non pensavano affatto che potesse essere differente.
Gesù si affianca a loro e li accompagna in questo momento di tristezza e desolazione. Non li lascia soli e li sostiene con la sua sapienza, spiegando che così sarebbe dovuto accadere.
I due discepoli si sentono consolati da questo signore che li accompagna a tal punto da invitarlo a casa.
Allo spezzare del pane si svela Gesù, lo riconoscono e il loro cuore arde. È scomparsa la tristezza e la delusione, ritorna la vitalità, la gioia, il volere testimoniare cosa è accaduto a tutti gli altri discepoli.
La gioia di essere testimoni del Signore Gesù è viva ancora oggi. È gioioso essere suoi discepoli.
Gesù, aiuta la Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Luca 24,13-35, 21 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano san Bernardino da Siena, sacerdote Sabato 20 Maggio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».” (Gv 15,1-8)
«Rimanete in me e io in voi.» è l’invito alla reciproca appartenenza di Gesù e dei suoi discepoli, che costituisce un’unica sfera di vita retta dall’amore imitando il rapporto perfetto e reciproco fra Padre e il Figlio. Un invito che anche oggi viene riproposto in questo tempo di Pasqua con l’approssimarsi della Pentecoste. Rimaniamo nel Signore e lui rimane in noi, in ognuno di noi, perché possiamo vivere la profondità d’amore che vuole donarci.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,1-8, Sabato 20 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano santi Nèreo e Achìlleo Venerdì 19 Maggio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».” (Gv 12,44-50)
Gesù, venuto per salvare il mondo, dare la possibilità di uscire dalle tenebre, di procedere verso la vita eterna. La missione del Signore è ampia ed è stata realizzata come uomo fra gli uomini con la potenza di Dio usata solo per il bene. La sua luce è per rischiarare chiunque lo ascolta per togliere le tenebre.
La condanna del mondo sarebbe stata una chiusura verso qualsiasi possibilità di conversione e riscatto, sarebbe la stata fine della creazione. Invece la scelta di Dio è stata quella della possibilità di salvezza per ogni uomo, per ogni donna con quella nuova alleanza nella remissione dei peccati che sarà sigillata dal Signore Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,44-50, Venerdì 19 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano Giovedì 18 Maggio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto». Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.” (Lc 24,36b-53)
Oggi è la solennità nella quale si realizza il distacco di Gesù dai suoi discepoli ma non si tratta dell’assenza del Signore. Gesù ascende al cielo ma non lascia sola l’umanità verso un destino altrimenti incerto. C’è la promessa di mandare colui che il Padre ha promesso, è lo Spirito Santo che guida ogni persona che lo accetti. Gesù nella sua ascensione dona responsabilità all’uomo che diventa lui stesso testimone dell’amore di Cristo, della sua Chiesa, della speranza di una vita senza fine.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Luca 24,36b-53, Giovedì 18 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano Mercoledì 17 Maggio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».” (Gv 14,7-14)
Conoscere Gesù è conoscere Dio. La conoscenza del Signore Gesù si realizza in un percorso di fede che evolve nel tempo non senza impedimenti, incertezze, dubbi. Possono esserci periodi di aridità dove non si riesce a sentire il Signore vicino ma addirittura lontano se non assente. Ma il Signore c’è sempre, sono quei momenti, periodi dove si è invitati di camminare da soli perché vi sono le forze spirituali per farlo. “Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.” Credere vuol dire ampliare il proprio sguardo dando la possibilità dell’esistenza di tutta la sfera spirituale che diventa conoscenza di Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,7-14, Mercoledì 17 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano san Luigi Orione, sacerdote Martedì 16 Maggio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».” (Gv 14,1-6)
Una persona che ha fede conosce una presenza misteriosa del Signore lungo la sua vita, vissuta, presente ed è sicura che si manifesterà anche in quella futura. Per lei il Signore è la via non certo facile e larga ma piena d’amore, è la verità a volte molto scomoda e dura da comprendere e accettare ma è la verità, e infine la vita, il Signore che ha creato tutto è datore di vita. «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,1-6, Martedì 16 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano santi Felice e Fortunato, martiri Lunedì 15 Maggio 2023
“In quel tempo. Quando Giuda Iscariota fu uscito, il Signore Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri». Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi».” (Gv 13,31-36)
Gesù prima di lasciare i suoi discepoli con la sua passione, morte e risurrezione, lascia la speranza. Gesù è glorificato, e sarà riconosciuto per le sue grandi opere nei segni (miracoli), nel suo insegnamento assai superiore agli scribi e farisei, per la sua missione terrestre e per quello che sta per avvenire e che terminerà con la sua risurrezione. In questo c’è l’invito d’essere persone in piena concordia, in cammino insieme con l’unico punto di riferimento che è Gesù. «Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.» Persone in concordia, in comunione, testimoniano l’amore di Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 13,31-36, Lunedì 15 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
Tempo di Pasqua Rito Ambrosiano Domenica 14 Maggio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».” (Gv 14,25-29)
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace.» Non si tratta di una pace d’assenza di violenza e contese, non si tratta di essere tranquilli nelle proprie abitazioni in assenza di diverbi o censurando tutte le cose che non vanno bene, quella di Gesù è “una pace reale” perché fondata nella croce, lui stesso vive in prima persona le sofferenze, pace capace di passare attraverso le tribolazioni quotidiane della vita, tra sofferenze e malattie. «Non sia turbato il vostro cuore» I nostri cuori sono turbati? I nostri cuori sono alterati a causa dei molti problemi, dispiaceri, vicende della vita? Non abbia timore il nostro cuore. Un aiuto, il Paràclito è promesso da Gesù, è l’efficace presenza del Signore che infonde il giusto coraggio per affrontare le varie vicende della vita. Non le risolve ma aiuta ad affrontarle e aiuta a capire come affrontarle. Non abbiamo timore, la promessa di Gesù è tutt’oggi mantenuta, lo Spirito Santo ci aiuta e allora possiamo cpgliere quella pace che il Signore Gesù ci dona.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,25-29 Domenica, 14 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)