Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Giorno aliturgico Venerdì 10 marzo 2023
VENERDÌ DI QUARESIMA IN RITO AMBROSIANO
Nel Rito Ambrosiano la Quaresima dura 40 giorni dalla 1° Domenica di Quaresima (26 febbraio 2023) a Giovedì Santo (6 aprile 2023). I Venerdì di Quaresima sono senza l’Eucarestia (aliturgici o anaeucarisitci, non vengono celebrate Messe e non si distribuisce la Comunione) per vivere in modo profondo la Passione e morte del Signore. Vengono di norma celebrate comunitariamente una o più VIA CRUCIS e si prega davanti alla Croce del Signore.
PREGHIERA A GESÙ CROCIFISSO
Eccomi, o mio amato e buon Gesù che alla tua Santissima presenza prostrato, ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati, e di proponimento di non offenderti, mentre io con tutto l’amore e la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o Gesù mio, il santo profeta Davide: «Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa».
PREGHIERA PER PER LA PACE
«Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre nostro,
noi ti preghiamo per confidarti lo strazio della nostra impotenza:
vorremmo la pace e assistiamo a tragedie di guerre interminabili!
Vieni in aiuto alla nostra debolezza,
manda il tuo Spirito di pace
in noi, nei potenti della terra, in tutti.
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre nostro,
noi ti preghiamo per invocare l’ostinazione nella fiducia:
donaci il tuo Spirito di fortezza,
perché non vogliamo rassegnarci,
non possiamo permettere che il fratello uccida il fratello,
che le armi distruggano la terra.
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre nostro,
noi ti preghiamo per dichiararci disponibili
per ogni percorso e azione e penitenza
e parola e sacrificio per la pace.
Dona a tutti il tuo Spirito,
perché converta i cuori, susciti i santi
e convinca uomini e donne a farsi avanti
per essere costruttori di pace,
figli tuoi.
A cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Venerdì 10 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Giovedì 9 marzo 2023
VANGELO
”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».” (Mt 6,1-6)
Vi è uno stile di vita dove lo scopo è quello di farsi notare quando si fa qualche cosa di buono, di caritativo, come l’elemosina, oppure in atteggiamento di preghiera. «Quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà» Vi è un altro stile di vita quando si vuole fare del bene senza pensare di esporsi per essere visti. Anzi, quando si fa un poco di elemosina lo si fa in segreto e la preghiera è per essere in comunione con il Signore senza altri scopi. Qui si diventa persone vere.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Matteo 6,1-6, Giovedì 9 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Mercoledì 8 marzo 2023
VANGELO
”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».” (Mt 5,38-48)
Nel cammino quaresimale la proposta del Vangelo di oggi riguarda una attenzione particolare verso il fratello che è malvagio o tuo nemico il quale non deve essere escluso ma ascoltato. E così verso colui che chiede di non voltare le spalle ma di tenere viva la carità. Poi vi è la grande esclamazione: «amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano» Riconoscere nel nemico un fratello che ha bisogno del tuo amore perché esca da quella spirale di profonda inimicizia e si accorga che esiste una dinamica d’amore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,38-48, Mercoledì 8 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Martedì 7 marzo 2023
VANGELO
”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno».” (Mt 5,31-37)
C’è la Parola del Signore da ascoltare e da considerare importante per la propria vita. Ci sono le parole degli uomini, delle donne, che a volte sbordano alquanto, sono tante e in questo difficilmente può esserci sempre verità, schiettezza. «Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno» Per dire qualche cosa di buono spesso bisogna sapere prima cosa dire, averci riflettuto e ben capito. Solo così si riesce a parlare bene tentando di non dire parole non vere.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,31-37, Martedì 7 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Lunedì 6 marzo 2023
VANGELO
”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna».” (Mt 5,27-30)
Chiamati alla perfezione. Quasi un appello del Signore Gesù affinché non vi sia un desiderio nel peccato, ad esempio il pensiero di possedere una donna o un uomo già impegnati. Non è possibile essere perfetti, solo Gesù lo è, ma è possibile desiderare il bene nel cuore anche se a volte devia. In Quaresima c’è una forte opportunità di dirigere il cuore verso desideri buoni ascoltando la Parola del Signore. E il cuore inizia ad ardere.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,27-30, Lunedì 6 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano II Domenica di Quaresima Domenica 5 marzo 2023
Lettura del Vangelo e commento:
VANGELO
”In quel tempo. Il Signore Gesù giunse a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va’ a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: “Io non ho marito”. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete ». E i discepoli si domandavano l’un l’altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: “Ancora quattro mesi e poi viene la mietitura”? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l’altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica». Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».” (Gv 4,5-42)
Una donna Samaritana si reca al pozzo ad attingere acqua per i bisogni domestici. Qui incontra Gesù, affaticato per il viaggio. Ha sete, una grande sete non di acqua ma di vita, di verità, di persone che siano vive nel loro cuore, un cuore che batte nel loro spirito, persone vere.
La donna meravigliata per la richiesta di Gesù “Dammi da bere” accetta il dialogo e inizia a parlare con Gesù con stupore: un uomo, e in aggiunta ebreo, gli rivolge la parola. Gesù attento e delicato accoglie la donna Samaritana, senza accusarla, senza giudicarla ma dandole la possibilità di una nuova direzione per la sua vita. «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva»
Sappiamo bene che la donna capisce la possibilità di non attingere più acqua dal pozzo perché secondo lei Gesù gli risolve il problema, non deve andare più avanti e indietro ogni giorno ad attingere acqua.
Gesù a questo punto mette a nudo, svela la parte importante della storia della donna con cinque mariti avuti nel passato e quello che ha non è suo marito. Ma non condanna, non accusa e la donna capisce che ha difronte un importante uomo: per lei è un profeta.
C’è un ulteriore passo dove il cuore viene riscaldato, Gesù svela:
«Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità».
Gesù è lui l’atteso, è il Cristo. Il cuore della donna arde, lascia lì l’anfora prima importante ma ora non più, l’incontro con Gesù è di gran lunga più importante. Corre per testimoniarlo agli altri abitanti del villaggio.
Così altri cuori iniziano ad ardere perché raggiunti dall’annuncio della donna diventata testimone di Gesù. Gli affetti disordinati sono messi in luce e ordinati, costa molta fatica, e i cuori iniziano a ardere con Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 4,5-42, Domenica 5 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Sabato 4 marzo 2023
”In quel tempo. Il Signore Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle. Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato». Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: “Misericordia io voglio e non sacrifici”, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato».” (Mt 12,1-8)
Non avreste condannato persone senza colpa. Gesù si rivolge ad alcuni farisei che hanno criticato i suoi discepoli poiché avevano fatto un lavoro nel giorno del riposo del sabato, avevano colto delle spighe per mangiarle. Così legati alla formalità della lettera, i farisei non si rendono conto di condannare persone per un non nulla o addirittura senza alcuna colpa. È necessario cambiare il modo di pensare, invece di guardare solamente la norma violata, necessita anche uno sguardo verso l’uomo con uno stile di comprensione e di vicinanza. Così si può giudicare secondo quello che la norma riporta con quello sguardo che è di fratellanza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,1-8, Sabato 4 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Giorno aliturgico Venerdì 3 marzo 2023
1° VENERDÌ DI QUARESIMA IN RITO AMBROSIANO
Nel Rito Ambrosiano la Quaresima dura 40 giorni dalla 1° Domenica di Quaresima (26 febbraio 2023) a Giovedì Santo (6 aprile 2023). I Venerdì di Quaresima sono senza l’Eucarestia (aliturgici o anaeucarisitci, non vengono celebrate Messe e non si distribuisce la Comunione) per vivere in modo profondo la Passione e morte del Signore. Vengono di norma celebrate comunitariamente una o più VIA CRUCIS e si prega davanti alla Croce del Signore.
PREGHIERA A GESÙ CROCIFISSO
Eccomi, o mio amato e buon Gesù che alla tua Santissima presenza prostrato, ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati, e di proponimento di non offenderti, mentre io con tutto l’amore e la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o Gesù mio, il santo profeta Davide: «Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa».
PREGHIERA PER UN TEMPO DI SILENZIO
«Oh Signore del mondo
e mio vero Sposo!
Come mai vi siete ridotto in questo stato,
mio Signore e mio Bene!
È possibile che vogliate accettare
la mia compagnia tanto povera?
Eppure vedo sul vostro viso che con me vicino
avete dimenticato le vostre pene.
Ma come è possibile, Signore,
che gli angeli vi lascino solo
e che vostro Padre non vi consoli?
Se è vero, Signore,
che tutto volete sopportare per me,
che cos’è il poco che io sopporto per voi?
Di che mi lamento?
Mi vergogno tanto di avervi visto in tale stato,
che voglio sopportare, mio Bene,
tutte le tribolazioni che possano giungermi
e stimarle come un grande bene
per assomigliare a Voi, almeno un po’.
Camminiamo insieme, Signore!
Ovunque andrete, verrò anch’io;
ovunque passerete,
passerò anch’io»
(Teresa di Gesù “Cammino” Escorial 42,6)
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Venerdì 3 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Giovedì 2 marzo 2023
”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».” (Mt 5,20-26)
La giustizia è parte integrante di un cammino di conversione. La giustizia è intesa non come una serie di regole da applicare alla lettera, ma diventa uno stile di vita dove si vive l’amore, la compassione per le altre persone, dove si sperimenta la vicinanza, l’accogliere la persona che ha sbagliato. Oggi una forma di giustizia è tentare di riappacificarsi con il fratello, la sorella cui si è distanti a causa di incomprensioni reciproche. Una via è quella del tentare di riallacciare il rapporto partendo dal perdono. Aiutaci Signore a essere costruttori di pace.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,20-26, Giovedì 2 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
Tempo di Quaresima Rito Ambrosiano Mercoledì 1° marzo 2023
”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».” (Mt 5,17-19)
La venuta del Signore Gesù non cancella tutto il pregresso, non cancella la storia, le tradizioni che lo precedono, ma fa vedere con occhi nuovi la storia dell’uomo e completa la Legge e i Profeti dandone il pieno significato. Non si tratta di distruggere tutto quello che c’era prima iniziando da zero, si tratta invece di cogliere il buono e di portare a compimento. Nel cammino quaresimale è un invito a fare memoria e a vedere con occhi nuovi illuminati dalla Parola del Signore la storia personale e quella che ci circonda.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti. Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB, Villaggio del Sole in Limbiate MB Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI (Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,17-19 Mercoledì 1° marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)