Sant’Andrea, apostolo

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Mercoledì 30 Novembre

“In quel tempo. Mentre camminava lungo il mare di Galilea, il Signore Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.” (Mt 14,18-22)

Sant’Andrea fratello di Simon Pietro, seguì il Signore Gesù, cambiò la sua vita in un cammino assieme ad altri undici Apostoli.
Lasciò il lavoro e si mise alla sequela del Signore Gesù per imparare.
Vi sono persone scelte dal Signore per un compito particolare, importante perché mirato alla salvezza delle anime. Sono persone molto diverse fra loro come gli Apostoli, ognuna con una spiritualità propria e con particolari doni.
Ma c’è una cosa in comune: la Chiesa di Gesù nella quale viene chiesto di essere fedeli. Gesù Cristo è il riferimento primario della comunione fra tutte le persone scelte, e grazie alla sua azione si realizza una viva comunione di fratellanza in Cristo. Se in special modo l’azione del Signore è rivolta alle persone chiamate nella sua Chiesa, non di meno il punto di riferimento di comunione del Signore è per ogni fedele, per ogni persona che vuole bene al Signore e lo vuole accogliere in questo Avvento.
Quando si è raggiunti dalla venuta del Signore ci si accorge dall’amore di Dio, si lascia tutto perché si è trovata la cosa più preziosa che non ha prezzo.
“Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.”
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 4,18-22 mercoledì 30 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Martedì della III settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Martedì 29 Novembre

“In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono al Signore Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: “Onora il padre e la madre” e inoltre: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”».” (Mt 15,1-9)

Alcuni farisei e alcuni scribi fanno una osservazione a Gesù riguardo una mancata osservanza dei suoi discepoli: non si erano lavate le mani prima di prendere il cibo violando la tradizione degli antichi, necessaria per essere considerati degli ebrei osservanti dei comandamenti e delle prescrizioni.
Ma questa osservazione viene da coloro che non osservano a loro volta il comandamento di Dio assai più importante: “Onora il padre e la madre”.
Costoro avevano trovato un modo per non assistere più i genitori anziani dicendo che il dovuto era una offerta a Dio, e il tutto andava nel tesoro del tempio. Così facendo mettevano in povertà i loro genitori.
Da qui la loro ipocrisia, il fatto di mostrarsi osservanti ma in realtà astuti nel violare i principali comandamenti di Dio, promuovendo e ”insegnando dottrine che sono precetti di uomini”
In questo momento d’Avvento siamo chiamati ad un maggiore affidamento a Gesù per allontanarci dalle nostre dottrine umane e essere più vicini all’amore di Dio e a quello vicendevole.
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
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Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 15,1-9 Martedì 29 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Lunedì della III settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
san Giovanni di Dio, religioso
Lunedì 28 Novembre

“In quel tempo. Terminate le parabole, il Signore Gesù partì di là. Venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.” (Mt 13,53-58)

Gesù rispetta il rifiuto da parte di quelle persone che lo avevano visto crescere. Il rispetto di ogni persona per il Signore è sempre fondamentale e viene rispettato anche chi non lo vuole accogliere. La dignità di ogni uomo, di ogni donna è cosa principale per il Signore, indipendentemente dalle convinzioni personali, dal fatto che venga creduto o meno. Ma chi accoglie il Signore Gesù, accoglie la salvezza, l’amore di Dio. Chi non lo accoglie manca un aspetto fondamentale dell’esistenza: l’amore di Dio.
Accogliere la venuta del Signore è un grande atto d’amore.
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 13,53-58 Lunedì 28 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

III Domenica di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Le profezie adempiute
Domenica 27 Novembre

“IIn quel tempo. Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto:
“Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero,
davanti a te egli preparerà la tua via”.

In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono. Tutti i profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elia che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».” (Mt 11,2-15)

Giovanni il Battista recluso in carcere da Erode, sente parlare delle opere di Gesù dai suoi discepoli e vuole accertarsi se veramente è lui il Cristo atteso da tutto Israele. Per questo invia alcuni discepoli al Signore.
Gesù risponde facendo vedere le opere che compie: ridona la vista, il cammino, la purificazione, l’udito, la risurrezione e l’annuncio del Vangelo ai poveri.
La venuta del Signore Gesù dona speranza a chi è caduto nella disperazione, nell’angoscia anche nei confronti di un futuro incerto, oggi dato da tante situazioni in essere come la guerra, le bollette alle stelle, la pandemia ancore persistente, che si aggiungono ai molti problemi locali e familiari.
La venuta di Gesù ridona la vista con uno sguardo che si apre verso la speranza, ridona l’ascolto senza il pregiudizio ma per capire la realtà, rialza dall’angoscia di un futuro incerto perché la speranza è Gesù.
Giovanni è anche il più grande fra i nati da donna e non è più grande di colui che è il più piccolo nel regno dei cieli. Questo dona ancora più speranza verso l’eternità, un futuro nel regno dei cieli dove tutti siamo diretti se lo vogliamo, un futuro dove vi è la pienezza della vita.
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 11,2-15 Domenica 27 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Sabato della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
eata Enrichetta Alfieri
Sabato 26 Novembre

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva agli scribi e ai farisei: «Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo, ma non ne trova. Allora dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. E, venuto, la trova vuota, spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora; e l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima. Così avverrà anche a questa generazione malvagia». Mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».” (Mt 12,43-50)

Uno sguardo attento con la mente e con il cuore alla Parola del Signore, fa diventare fratello, sorella e madre del Signore Gesù.
«chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre»
Ecco la vicinanza del Signore, profonda, vorrebbe partecipare alla esistenza di ognuno come fratelli, sorelle, madri. Qui c’è una anticipazione della Comunione dei Santi che godono di una piena comunione con il Signore nella beatitudine celeste. Anche in questo passaggio terreno possiamo sperimentare la venuta del Signore Gesù nei cuori, ascoltando la sua Parola mettendola nel cuore e nella vita. È la volontà di Dio.
Vieni Signore Gesù

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
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Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,43-50 Sabato 26 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Venerdì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
santa Caterina d’Alessandria
Venerdì 25 Novembre

“In quel tempo. Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».” (Mt 12,38-42)

La delusione del Signore Gesù si esprime con una osservazione, chi doveva essere suo testimone e fedele annunciatore di Dio è invece una ” generazione malvagia e adultera”.
L’allontanamento da Dio provoca una malvagità, l’essere operatore di male trascurando ogni conseguenza verso il prossimo o in alcuni casi compiacendosi dell’astuzia in questo caso al servizio del male.
Gesù trova questi farisei che sfruttano il prossimo invece di servirlo e di testimoniare Dio, sono malvagi.
Ma vi sarà la giustizia di Dio quando Gesù sarà innalzato sulla Croce e “resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra”.
Qui verrà alla luce il brutto comportamento di queste persone. Ma Gesù è venuto anche per costoro che lo condannano, la sua azione di salvezza è anche per chi lo ha condannato e si è pentito.
Gesù aiutaci a essere fedeli annunciatori del Vangelo nell’attesa della tua venuta.
Vieni Signore Gesù

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,38-42 Venerdì 25 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Giovedì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Beata Anna Sala
Giovedì 24 Novembre

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai farisei: «Prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono. Prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l’albero. Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? La bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda. L’uomo buono dal suo buon tesoro trae fuori cose buone, mentre l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori cose cattive. Ma io vi dico: di ogni parola vana che gli uomini diranno, dovranno rendere conto nel giorno del giudizio; infatti in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato».” (Mt 12,33-37)

Un uomo che fa azioni buone nel perdurare nel tempo ha certamente un buon cuore. Bisogna attendere e avere pazienza ma solo il tempo può essere di aiuto per capire. Allora si che
«L’uomo buono dal suo buon tesoro trae fuori cose buone, mentre l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori cose cattive.»
Da qui si comprende l’importanza che ha ogni uomo, poiché se qualcuno agisce bene questo contagia nel bene, se qualcuno agisce male, questo contagia nel male.
In questo periodo d’Avvento agendo bene si diffonde un poco di pace cui tutti abbiamo bisogno.
Vieni Signore Gesù

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,33-37 Giovedì 24 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
san Colombano, abate
mercoledì 23 Novembre

“In quel tempo fu portato al Signore Gesù un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. Tutta la folla era sbalordita e diceva: «Che non sia costui il figlio di Davide?». Ma i farisei, udendo questo, dissero: «Costui non scaccia i demòni se non per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni».
Egli però, conosciuti i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso in se stesso cade in rovina e nessuna città o famiglia divisa in se stessa potrà restare in piedi. Ora, se Satana scaccia Satana, è diviso in se stesso; come dunque il suo regno potrà restare in piedi? E se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Ma, se io scaccio i demòni per mezzo dello Spirito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Come può uno entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega? Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.
Perciò io vi dico: qualunque peccato e bestemmia verrà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non verrà perdonata. A chi parlerà contro il Figlio dell’uomo, sarà perdonato; ma a chi parlerà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato, né in questo mondo né in quello futuro».” (Mt 12,22-32)

Gesù libera dal male un indemoniato restituendogli la possibilità di vedere e di sentire. Questa è l’intenzione del Signore, quella di liberare l’uomo dalla sua cecità e dalla sua sordità perché possa vedere liberamente e ascoltare liberamente e comprendere nel cuore le opere di Dio.
Di fronte a un miracolo così grande, alcuni ne attribuiscono l’opera al male stesso, è il male che libera dal male provocandone la distruzione. Ciò non può sussistere, è come se un fuoco malefico originato dal male colpisse lo stesso male.
Questo equivale alla bestemmia contro lo Spirito Santo dove in modo molto maligno si attribuiscono opere di Dio a Satana. Questo non può essere perdonato perché chi lo pronuncia non vuole essere perdonato, non vuole avere parte con Dio.
In questo periodo d’Avvento vediamo di essere sempre dalla parte di Dio.
Vieni Signore Gesù

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,14-21 mercoledì 23 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Martedì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
santa Cecilia, martire
Martedì 22 Novembre

“In quel tempo. I farisei uscirono e tennero consiglio contro il Signore Gesù per farlo morire.
Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.
Non contesterà né griderà
né si udrà nelle piazze la sua voce.
Non spezzerà una canna già incrinata,
non spegnerà una fiamma smorta,
finché non abbia fatto trionfare la giustizia;
nel suo nome spereranno le nazioni»
.” (Mt 12,14-21)

La speranza dell’umanità si ripone nella giustizia, nell’operare solamente per il bene e realizzare una pacifica e vera convivenza fra popoli anche molto differenti per lingua, cultura.
L’uomo non è capace di realizzare questo perché incline a deviare verso percorsi facili e dannosi per se e le altre persone. La storia insegna e non impariamo l’insegnamento che ci consegna.
L’unica speranza vera è il Signore nostro Gesù Cristo, colui che è giustizia, è amore.
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.
»
Con l’affidamento al Signore, l’uomo viene indirizzato verso percorsi di equità, carità.
Vieni Signore Gesù

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,14-21 Martedì 22 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Lunedì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Presentazione della B.V. Maria
Lunedì 21 Novembre

“In quel tempo. Giunsero la madre del Signore Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». ” (Mc 3,31-35)

Nel periodo d’Avvento per preparare un cuore disposto ad accogliere la venuta del Signore Gesù, necessita anche di una purificazione che può essere indirizzata come suggerito dal Vangelo.
Si tratta di essere fratelli, sorelle di Gesù e lo si è facendo la volontà di Dio
«Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre»
La volontà di Dio è anche nell’ascolto della sua Parola, nel metterla nel cuore e nella vita per diventare persone che viglino amare e attendere con tutto il cuore la venuta del Salvatore.
Vieni Signore Gesù

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 3,31-35 Lunedì 21 Novembre 2022 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)