Martedì della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Domenico, sacerdote
Martedì 8 Agosto 2023

“In quel tempo. Mentre le folle si accalcavano, il Signore Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione».” (Lc 11,29-30)

La ricerca di un segno, una manifestazione sovra naturale evidente e inequivocabile, è la richiesta di alcuni per avere la certezza riguardo a Gesù. Ma Gesù aveva già compiuto molti segni e in queste persone vi era l’incredulità, molti interessi personali e di corporazione che potevano essere messi in discussione proprio dalla figura di Gesù.
Vi sarà comunque un segno, quello della passione, morte e risurrezione di Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo Luca 11,29-30, Martedì 8 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Lunedì della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Sisto II papa e compagni, martiri
Lunedì 7 Agosto 2023

“In quel tempo. Mentre il Signore Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».” (Lc 11,27-28)

Gesù stava parlando alla folla e viene interrotto da una donna. Gesù ascolta cosa dice ed è una beatitudine, cioè come uno stato di piena soddisfazione e in questo caso solo da ammirare poiché chi ha portato nel grembo e allattato Gesù è solo Maria.
Gesù risponde con un’altra beatitudine cui ognuno può tentare di viverla, è disponibile per tutti:
«Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo Luca 11,27-28, Lunedì 7 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Trasfigurazione del Signore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Festa
Domenica 6 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».” (Mt 17,1-9)

«il suo volto brillò come il sole (…) una nube luminosa li coprì con la sua ombra».
Un volto che splende e una nube che avvolge sono i segni della manifestazione di Dio. Gesù ha il volto che brilla e la nube avvolge Pietro, Giacomo e Giovanni quasi accarezzati e custoditi dalla manifestazione divina.
Gesù è con Mosè ed Elia, due cardini dell’Antico Testamento che viene in aiuto per capire la missione di Gesù. Gesù non elimina l’antico, lo completa.
I tre Apostoli vorrebbero rimanere in quella visione dove si sta bene, tutto è perfetto quasi trasportati in una diversa realtà staccata dal mondo. Ma non è questo lo scopo, questa è la manifestazione di Dio per i tre discepoli cui ne dovranno fare memoria per capire che veramente erano e sono in comunione con la divinità.
La trasfigurazione del Signore termina, Mosè ed Elia non ci sono più, bisogna tornare alla realtà della vita terrena, è necessario camminare fra le vicende del mondo finché non si è compiuta l’esistenza di ognuno.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 17,1-9, Domenica 6 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Sabato della settimana della IX Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 5 Agosto 2023

“In quel tempo. Partito di là, il Signore Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.” (Mt 15,21-28)

«Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri».
La fede di una donna straniera stupisce e convince Gesù in un primo ampliamento della sua missione riservata inizialmente «alle pecore perdute della casa d’Israele».
Gesù prosegue la sua missione di redenzione dell’uomo ampliandola fino a diventare universale. La redenzione diventa disponibile per ogni uomo, per ogni donna di qualsiasi nazione, tribù, lingua.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo, 15-21-28, Sabato 5 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Venerdì della settimana della IX Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Giovanni Maria Vianney, sacerdote
Venerdì 4 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».” (Lc 11,21-26)

«Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio»
La liberazione dal male nell’uomo è riconquista della dignità precedentemente perduta nell’essere persona che veramente sceglie alla luce della grazia ricevuta.
Ma se la vigilanza cala e il male seduce con i soliti inganni imbandendo per buone cose cattive, allora la condizione dell’uomo può diventare peggiore di quella precedente. Quando si è liberati dal peso di qualche peccato e si è indirizzati verso il bene necessita la vigilanza per non cadere in una situazione peggiore della prima.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,21-26, Venerdì 4 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Giovedì della settimana della IX Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Piero Giuliano Eymard, sacerdote
Giovedì 3 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio».” (Lc 11,14-20)

«Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio»
Il regno di Dio è liberazione dal male, l’essere in una condizione di vera libertà senza alcuna costrizione ingannatrice che fa sembrare bello ciò che toglie la gioia.
Gesù è giunto in mezzo alle sue creature per questo, per l’annuncio di liberazione, di redenzione, di amore di Dio per l’uomo che si è perduto nelle vicende della vita terrena.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,14-20, Giovedì 3 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della settimana della IX Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
sant’Eusebio di Vercelli, vescovo
Mercoledì 2 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù aggiunse: «Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».” (Lc 11,9-13)

«il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!»
Il frutto della preghiera è lo Spirito Santo, presenza del Signore. Il dono di Dio consiste anche nella sua presenza per chi lo cerca con tutto il cuore, per chi dedica tempo a chiedere, cercare e bussare. Perché cercando si è vivi, chiedendo si è in relazione e bussando si esprime coraggio. In questo lo Spirito aiuta e indirizza.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,9-13, Mercoledì 2 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Martedì della settimana della IX Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
sant’Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa
Martedì 1° Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono».” (Lc 11,5-8)

«»
L’efficacia della preghiera non consiste solo nel dirla ma nel confidare di essere ascoltati e di essere esauditi. Se vi è perseveranza nella preghiera certo non mancherà l’efficacia della presenza del Signore nell’esaudire ciò che è stato richiesto con amore.
L’esperienza umana è di aiuto, se una persona insiste fino alla noia per una necessità, se non per una azione di carità ma per non sentire più l’ennesima richiesta la si concede.
Così nella preghiera la perseveranza verrà premiata.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,5-8, Martedì 1° Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Lunedì della settimana della IX Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
sant’Ignazio di Loyola, sacerdote
Lunedì 31 Luglio 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione».” (Lc 11,1-4)

«non abbandonarci alla tentazione»
Nel finale del Padre Nostro, la preghiera insegnata da Gesù ai suoi discepoli secondo l’evangelista Luca, c’è una invocazione. Sembra una accorata richiesta fatta a Dio Padre da più persone che riconoscono di non essere perfette e soggette a tentazioni. Per questo richiedono aiuto a Dio stesso per fortificarsi e essere affiancate dalla grazia di Dio che sostiene e indirizza verso buoni percorsi.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,1-4, Lunedì 31 Luglio 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

IX Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 30 Luglio 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua». Quello si alzò e subito presa la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».” (Mc 2,1-12)

«Figlio, ti sono perdonati i peccati»
L’annuncio della novità del regno di Dio è nel perdono dei peccati. È il dono di Dio per ognuno, la gratuità del suo amore che vuole l’uomo in un cammino di vera redenzione, e questo se l’uomo lo vuole. Nessuno è costretto a liberarsi dai propri peccati perché è una scelta seria, impegnativa di vera conversione in un tentativo sincero di cambiamento, ogni giorno. In questa scelta, l’accettare il perdono di Dio, vi è la novità della gioia, già qui in questo breve cammino terreno, anzi brevissimo in confronto alla vita eterna.
«àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua»
Prendi la barella, la memoria di una vita vissuta non bene, effimera nella gioia, troppo sbilanciata sull’ego. Questa sarebbe la barella sulla quale si può stare ben coricati ma immobili rinunciando alla vita. La vita va vissuta, spendiamola, viviamola accompagnati dal perdono del Signore.
«àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua», libero.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo marco 2,1-12, Domenica 30 Luglio 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)