san Sàtiro
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 17 Settembre 2025
“In quel tempo. Presentavano al Signore Gesù anche i bambini piccoli perché li toccasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. Allora Gesù li chiamò a sé e disse: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l’accoglie un bambino, non entrerà in esso».” (Lc 18,15-17)
La semplicità, l’innocenza e la schiettezza di un bambino sono da prendere sul serio. Qualche volta un bambino può mettere in imbarazzo i genitori perché dalla sua bocca esce la verità, si tratta del mondo dell’innocenza quando senza alcun timore si dice quello che si è visto, quello che si è sentito, è quell’età nella quale non si è ancora coinvolti e si è ancora innocenti.
Sarebbe questo il modo per rivolgersi e accogliere il regno di Dio nella esistenza e nella fede. Non certo i molti ragionamenti possono giovare alla fede, ad accogliere il Signore Gesù nella vita ma è la semplicità, la fiducia come quella di un bambino piccolo verso i suoi genitori.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18.15-17 – Mercoledì 17 Settembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)