Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
santa Elisabetta d’Ungheria, religiosa
Mercoledì 17 Novembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Andando via di là, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».” (Mt 9,9-13)
Gesù chiama Matteo, non certo un uomo da una vita cristallina ma un capo di esattori delle tasse che non si comportavano con onestà. Questo provoca uno scandalo, Gesù che chiama un peccatore e mangia assieme ad essi. Proprio non dovrebbe farlo.
E’ un pensiero che anche oggi potrebbe essere presente, “guarda quella persona che va in Chiesa, quel religioso, quella religiosa, quel prete, frequentano persone di dubbia moralità, peccatori!”
La vicinanza a persone che non sono di certo sante, non è vicinanza con il peccato ma espressione d’amore, e possibilità di un nuovo cammino finalmente lontano dal peccato, dal non amore e vicino alla persona.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 9,9-13 – Mercoledì 17 Novembre 2021 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)