Solennità
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 30 giugno 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi». ” (Gv 21,15b-19)
Per tre volte Gesù Risorto chiede a Pietro se lo ama, se gli vuole bene. Pietro lo aveva rinnegato per tre volte. Dovrà pascolare gli agnelli, le pecore di Gesù perché è perdonato e scelto per essere il primo Papa. La Chiesa inizia a comporsi con questa investitura di Pietro. Gesù nonostante quel triplice rinnegamento, sa molto bene che Pietro rimarrà saldo e fedele al suo compito perché ha capito una nuova dimensione d’amore che è giunta come dono.
Si discosta molto dal pensiero umano nel perdono e nel rilanciare le persone anche in ruoli molto importanti. È lo stile del Signore Gesù. Un errore anche se grave può essere perdonato e corretto a tal punto da diventare una persona nuova e essere in una nuova e più sincera relazione con il Signore Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 21,15b-19 – Lunedì 30 Giugno 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)