Tempo dopo Pentecoste
Solennità del Signore
Domenica 20 Ottobre 2024
“In quel tempo. Ricorreva a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era inverno. Gesù camminava nel tempio, nel portico di Salomone. Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando ci terrai nell’incertezza? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente». Gesù rispose loro: «Ve l’ho detto, e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste danno testimonianza di me. Ma voi non credete perché non fate parte delle mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».” (Gv 10,22-30)
La dedicazione di una chiesa o di un importante edificio come il Duomo di Milano consiste in importante rito con l’unzione dell’altare (con l’offerta dell’incenso) e dei muri. Questo richiama una cosa importante: la chiesa è «segno visibile dell’unico vero tempio che è il corpo di Cristo formato dai battezzati».
La Dedicazione del Duomo a Maria nascente ha questo significato: “Chiesa madre di tutti i fedeli ambrosiani”.
Il Duomo è un grande edificio, molto interessante da un punto di vista culturale con le moltissime opere presenti. Ma se fosse solo questo sarebbe un bel museo già visitato da molti turisti in maggioranza non credenti.
Il Duomo è vivo, è pietre vive che sono le persone che vi entrano e si rivolgono al Signore con semplicità di cuore innalzando quella piccola ma preziosa preghiera. Così è casa di preghiera dove l’anima si conforta e riprende contatto con Dio. La chiesa è i battezzati che vivificano l’edifico grazie alla loro presenza, grazie alle celebrazioni comunitarie che si vivono assieme.
Facciamo assieme veivere la nostra Chiesa nel giorno in cui ricordiamo il Duomo di Milano, Chiesa madre di tutti i fedeli ambrosiani dedicato a Maria nascente.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 10,22-30 – Domenica 20 Ottobre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)