San Marco evangelista

Festa
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Sabato 25 Aprile 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».” (Lc 10,1-9)

S. Marco evangelista conobbe Pietro e Paolo e stette con loro per lunghi periodi. Non fu apostolo ma discepolo nella Chiesa di Gesù e scrisse il Vangelo. Contribuì alla edificazione della Chiesa.
«La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!»
Anche oggi c’è vero bisogno di persone umili che contribuiscono alla edificazione della Chiesa di Gesù per indirizzare l’umanità su percorsi di pace, riconciliazione, perdono. Non c’è armonia, non c’è edificazione, non c’è vera gioia senza la pace, non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza il perdono.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 10,1-9 – Sabato 25 Aprile 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)


Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento