sant’Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Sabato 2 Maggio 2026
“I farisei udirono che la gente andava dicendo sottovoce queste cose di lui. Perciò i capi dei sacerdoti e i farisei mandarono delle guardie per arrestarlo. Gesù disse: “Ancora per poco tempo sono con voi; poi vado da colui che mi ha mandato. Voi mi cercherete e non mi troverete; e dove sono io, voi non potete venire”. Dissero dunque tra loro i Giudei: “Dove sta per andare costui, che noi non potremo trovarlo? Andrà forse da quelli che sono dispersi fra i Greci e insegnerà ai Greci? Che discorso è quello che ha fatto: “Voi mi cercherete e non mi troverete”, e: “Dove sono io, voi non potete venire”?” ” (Gv 7,32-36)
I farisei convinti della loro sapienza e supremazia, non considerano Gesù il Cristo ma neanche un profeta nonostante tutti i segni da lui compiuti. Perdono la cosa importante, riconoscere di essere visitati dal Cristo da loro stessi atteso.
Così lontani dal Signore non potranno raggiungerlo, non lo troveranno perché è già deciso nel loro cuore di toglierlo di mezzo. La perdita d’amore rende povere le persone, oggi è molto diffusa fra le genti. Ritrovare vie d’amore, di solidarietà, di fede, speranza e carità, è la via importante del cristiano.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 7,32-36 – Sabato 2 Maggio 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)