Mercoledì della V settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Mercoledì 6 Maggio 2026

In quel tempo. “Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».” (Gv 12,20-28)

Gesù sentendo che dei Greci lo stavano cercando per conoscerlo, capisce che è arrivata l’ora, la sua glorificazione per la salvezza dell’umanità.
Avverrà attraverso la sua passione, morte e risurrezione e sarà per i pagani, i Greci, e gli Israeliti il segno di Dio che si offre per l’intera umanità.
Questo passaggio ha un terribile costo, l’anima di Gesù è turbata, si dona per la redenzione dell’uomo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,20-28 – Mercoledì 6 Maggio 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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