VI Domenica di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Domenica 10 Maggio 2026

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».” (Gv 14,25-29)

«Vi lascio la pace, vi do la mia pace.»
Pace: Condizione di rapporti civili fra le persone in assenza di conflitti, di guerre. Ma la pace che il Signore Gesù vuole donare è fondata sulla Croce. Vive in prima persona le sofferenze, capace di passare attraverso le tribolazioni quotidiane della vita, tra sofferenze e malattie. Questo stile di vita costruisce la pace, smonta i rancori, le contese, le rivendicazioni e ci si accorge di essere fratelli e sorelle.
«Non sia turbato il vostro cuore»
I cuori sono disturbati da molti problemi, dispiaceri, vicende della vita. C’è un aiuto, il Paràclito promesso da Gesù, l’efficace presenza del Signore che infonde il giusto coraggio per affrontare le varie vicende della vita.
Non le risolve ma aiuta ad affrontarle e aiuta a capire come affrontarle. Non abbiamo timore, la promessa di Gesù è tutt’oggi mantenuta, lo Spirito Santo ci aiuta cogliendo la pace che il Signore Gesù vuole donare.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,25-29 – Domenica 10 Maggio 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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