Sabato della V settimana di Pasqua

beato Serafino Morazzone
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Sabato 9 Maggio 2026

In quel tempo. Quando ebbe lavato i piedi ai discepoli, il Signore Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto, ma deve compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno”. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».” (Gv 13,12a.16-20)

Accogliere è importante. Credere e accogliere lo Spirito Santo è accogliere anche Gesù e Dio Padre. Si tratta della Santissima Trinità che vuole essere presente nella persona credente.
«chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato»
Una accoglienza nella fede fa imparare quanto è importante accogliere le persone, dare ascolto, capire cosa stanno vivendo. È una azione di carità che abbatte i muri delle divisioni.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 13,12a.16-20 – Sabato 9 Maggio 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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