San Vittore, martire
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Venerdì 8 Maggio 2026
In quel tempo. Il Signore “Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».” (Gv 12,44-50)
Gesù esclama: è come la luce per togliere dalle tenebre l’uomo per svelare la verità. È venuto per salvare il mondo, grazie ad una fonte d’amore di Dio che ha deciso la salvezza dell’umanità a condizione che creda in Gesù e chi lo ha mandato.
Il comandamento di Dio è la vita eterna, è la direzione della profondità d’amore in una vita senza termine.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,44-50 – Venerdì 8 Maggio 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)