san Cristoforo Magallanes, sacerdote e compagni, martiri
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Giovedì 21 Maggio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».” (Gv 15,18-21)
Nel discorso di addio di Gesù, il mondo si riferisce alla forze ostili che si oppongono a Dio e al suo disegno. Nel contempo il mondo è anche l’umanità amata da Dio che vuole salvare ma qui prevale il primo significato, coloro che si oppongono al disegno di Dio.
Le forze ostili e le incomprensioni saranno motivo per i discepoli di sopportare molte prove a causa del nome di Gesù. Coloro che hanno perseguitato il Signore perseguiteranno anche chi lo testimonia. Ma chi ha ascoltato la parola di Gesù ascolterà anche la parola dei discepoli perché sono parole vere. E così anche oggi la Parola ascoltata è vita.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,18-21 – giovedì 21 Maggio 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)