santa Rita da Cascia
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Venerdì 22 Maggio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato»” (Gv 16,5-11)
Gesù è asceso la cielo perché vi sia l’effusione dello Spirito Santo. Gesù non sarà visto solo da una piccola porzione del mondo, cioè i suoi discepoli e le folle che nella terra di Israele lo hanno incontrato e sentito.
Con la Pentecoste qualsiasi battezzato e in qualsiasi parte del mondo può sperimentare oggi la presenza del Signore a condizione che il Battezzato cristiano lo accetti e aderisca al Vangelo.
«è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 16<5-11 – Venerdì 22 Maggio 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)