Solennità
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Domenica 24 Maggio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi».” (Gv 14,15-20)
L’ultimo giorno del periodo pasquale è la solennità della Pentecoste, l’effusione universale dello Spirito Santo.
La promessa del Signore di “un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre”. è realizzata.
Dopo le apparizioni di Gesù risorto in carne ed ossa si realizza la promessa di una definitività: il Paràclito che rimane sempre.
Lo Spirito Santo che è in ogni battezzato non solo è universale, disponibile per chi lo vuole accettare in se, ma è anche eterno, in una promessa di profonda gioia e amore che diventano pieni nell’eternità! Spirito Santo vieni! Discendi Santo Spirito e illumina il cuore di ogni fedele.
“Lo Spirito stesso è “il dono di Dio” per eccellenza, è un regalo di Dio, e a sua volta comunica a chi lo accoglie diversi doni spirituali. La Chiesa ne individua sette, numero che simbolicamente dice pienezza, completezza; sono quelli che si apprendono quando ci si prepara al sacramento della Confermazione e che invochiamo nell’antica preghiera detta “Sequenza allo Spirito Santo”. I doni dello Spirito Santo sono: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio.” (Papa Francesco)
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,15-20 – Domenica 24 Maggio 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)