Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 25 Maggio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere».” (Lc 21,1-4)
Dopo la solennità della Pentecoste inizia nel Rito ambrosiano il Tempo dopo la Pentecoste. È un periodo ordinario ma con della solennità come la Santissima Trinità, il Corpo e Sangue del Signore (Corpus Domini) e più in là l’Assunzione della Beata Sempre Vergine Maria.
Le due monetine gettate nel tesoro del tempio da una vedova povera hanno poco valore. Ma è tutto quello che possedeva la povera vedova. Un gesto di disperazione? Oppure di fiducia nella provvidenza? Forse un gesto di affidamento a Dio nella sua provvidenza.
Oggi è anche memoria della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa. I discepoli con Maria erano assidui nella preghiera ponendo la loro speranza nei primi passi della Chiesa di Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 21,1-4 – Lunedì 25 Maggio 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)