Venerdì della settimana dopo Pentecoste

Santi Sisinio, Martirio e Alessandro, martiri e Vigilio, vescovo
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 29 Maggio 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.” (Lc 6,12-16)

Gesù fa un discernimento, si mette in una condizione di preghiera al fine di prendere alcune importanti decisioni. Si tratta di una scelta in una comunione perfetta con Dio Padre. Sono chiamati dodici uomini molto diversi fra loro, con le loro incertezze, debolezze e con dei bei doni. Undici di essi saranno poi in grado di diventare testimoni del Signore e diffondere la fede cristiana nel mondo.
Solo a Simone viene cambiato il nome in Pietro, avrà un ruolo importante di responsabilità della Chiesa di Gesù, dovrà essere servo di tutti in un costante servizio nella Chiesa.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 6,12-16 – Venerdì 29 Maggio 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento