Cuore immacolato della B.V. Maria
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 13 Giugno 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono».” (Mt 5,20-24)
Dopo la solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, vi è la memoria del Cuore immacolato di Maria. Un cuore puro senza alcuna macchia, esempio d’amore donato alla umanità.
Nel Vangelo vi è uno dei versetti più conosciuti:
«Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello»
Se ti rendi conto che qualche persona ha qualche cosa contro di te, tenta di metterla a posto, tenta la riconciliazione che è gesto di pace, gesto che costruisce la pace. Se non viene accattata ci riproverai a suo tempo.
La fratellanza è la vera offerta davanti all’altare del Signore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,20-25 – Sabato 13 Giugno 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)