sant’Apollinare, vescovo e martire
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 20 Luglio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai settantadue discepoli: «Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».” (Lc 10,8-12)
«sappiate però che il regno di Dio è vicino» Anche per chi non accoglie il Signore è vicino il Regno di Dio. Il rifiuto di ricevere testimoni di Gesù (non di Geova), il rifiuto di non volere sapere della religione non è motivo di lontananza del Signore. Ma se il cuore rimane duro anche se il Signore è paziente e aspetta, si potrebbe andare incontro a quello a cui crede un cuore indurito: il nulla.
Potrebbe compiersi un giudizio severo quanto è duro il cuore dell’uomo nella sua incredulità. Aprire il cuore è iniziare a essere persone vive.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 10.8-12, Lunedì 20 Luglio 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)