san Sisto, papa e compagni martiri
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 7 Agosto 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approva te le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.” (Lc 11,46-54)
I dottori della Legge sono i Rabbini, curano l’educazione religiosa, predicano nelle sinagoghe, giudicano secondo la Legge, danno indicazioni su casi dottrinali e rituali controversi, assistono spiritualmente i fedeli.
Sono compiti importanti di guida e creano le condizioni di orientamento per le persone loro affidate.
Essi avevano la chiave per accedere bene alla sapienza di Gesù, essere in comunione con il Signore ma lo rifiutarono e, a causa del loro ruolo, portarono via ciò anche a molti fedeli.
«Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito»
Quanto sarebbe beato colui che non mette in mezzo se stesso ,a con molta umiltà costruisce un ponte fra il fedele e il Signore Dio. Forse questa è la chiave della gioia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,46-54, Venerdì 7 Agosto 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)