Sabato della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

san Domenico, sacerdote
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 8 Agosto 2026

“In quel tempo. Un tale chiese al Signore Gesù: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».” (Lc 13,23-30)

Passare per la porta stretta, fra altre cose, è essere operatori di giustizia, tenere la giustizia come un prezioso valore. Questa è cosa fondante per essere con il Signore Gesù. Non si tratta di rispettare delle norme a mena dito senza riflettere su cosa si sta facendo. Si rischierebbe di fare delle ingiustizie perché non si guarda alle persone ma solo alle norme. Si tratta invece di avere presenti le varie norme e nel contempo che cosa sta accadendo, quali persone sono coinvolte con la loro storia e considerare se l’applicazione di qualche normativa può essere dannosa. Nel caso non si applica la norma.
La persona giusta è nel suo modo di essere. Lo vive nella carità, nell’attenzione verso il prossimo. L’ingiustizia si trova nel povero abbandonato, nello straniero emarginato, nell’omissione di un aiuto che poteva essere regalato, in una semplice disattenzione verso una persona per incuria.
«Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”»
Invece sono beati gli operatori di giustizia anche se emarginati dai potenti.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 13,23-30, Sabato 8 Agosto 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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