Martedì della settimana della XII Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 18 Agosto 2026

”In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».” (Lc 12,49-53)

Dopo aver predicato e fatto molti miracoli, Gesù riassume la sua esperienza, osserva che la sua missione ha gettato fuoco sulla terra, ha provocato nuovi movimenti di cuore e attende con angoscia il termine della sua missione. Quel battesimo, la sua passione morte e risurrezione
Se la pace, la concordia, la solidarietà erano obiettivi d’amore, la sua Parola ha invece provocato divisioni, ha svelato i cuori nella loro verità. È quello che dovranno affrontare i suoi discepoli, vi saranno divisioni anche all’interno della famiglie.
La conseguenza della verità detta e messa alla luce non porta nell’immediato pace ma divisione. È l’unica via che può aprire al perdono per comporre giustizia e avere possibilità di pace.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,49-53, Martedì 18 Agosto 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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