beata Eugenia Picco
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 7 Settembre 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!».” (Lc 17,1-3)
Gli scandali sono sempre presenti nella società, nella Chiesa. Sono inevitabili. L’avvertimento del Signore Gesù consiste nel non scandalizzare volontariamente o involontariamente le persone che hanno una fede debole.
Si pensi a una persona che è venuta, o ritornata da poco alla fede e viene scandalizzata da una persona fedele da tempo. Lo scandalo di una persona che è reputata fedele, potrebbe allontanarla definitivamente. Per questo necessita una grande vigilanza su se stessi per non dare alcun tipo di scandalo.
Gesù fa questa raccomandazione ai discepoli che lo ascoltavano ma vale anche oggi per tutti i credenti, soprattutto per chi ha ruoli nella Chiesa, nella Parrocchia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,1-3, Lunedì 7 Settembre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)