Giovedì della settimana della III Domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

san Sàtiro
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 17 Settembre 2026

“In quel tempo. Un notabile interrogò il Signore Gesù: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli rispose: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre”». Costui disse: «Tutte queste cose le ho osservate fin dalla giovinezza». Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; e vieni! Seguimi!». Ma quello, udite queste parole, divenne assai triste perché era molto ricco.” (Lc 18,18-23)

Un notabile, uomo ricco e rispettoso delle usanze religiose nelle quali credeva, su accorge della mancanza di qualche cosa, non era pienamente soddisfatto della vita che stava facendo. Chiede che cosa può fare di più, che cosa deve fare per la vita eterna, per vivere l’amore per sempre.
Gesù gli risponde con alcuni importanti comandamenti che fin dalla giovinezza il notabile ha rispettato. C’è ancora una cosa che potrebbe fare, cambiare la sua vita in modo completo per scoprire quella pienezza che stava cercando. Gesù lo chiama per questo, per diventare suo discepolo deve liberarsi dei suoi beni terreni.
Ma la ricchezza terrena lo tiene legato e non riesce a distaccarsi dai suoi molti beni e questo gli provoca una profonda tristezza nel cuore.
A volte scelte sbagliate e conformiste danno da una parte la certezza di una vita senza scossoni e senza grossi problemi a Dio piacendo, dall’altra tolgono la felicità nel cuore. Invece, il coraggio di scelte non conformiste e non opportuniste danno una profondità di gioia e d’amore nella sequela dietro il Signore Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,18-23, Giovedì 17 Settembre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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