sant’Eustorgio, vescovo
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 18 Settembre 2026
“In quel tempo. Quando il Signore Gesù vide il notabile ricco così triste, disse: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio. È più facile infatti per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio!». Quelli che ascoltavano dissero: «E chi può essere salvato?». Rispose: «Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio».” (Lc 18,24-27)
La presenza abbondante di ogni tipo di bene potrebbe impedire l’amore, la fede, la solidarietà.
L’abbondanza dei beni per quanto grande sia non può garantire la felicità e la pienezza di vita. Solo l’amore è veicolo costante di felicità, non impedisce ma promuove la fede e introduce verso l’eternità. Tutti i beni terreni non possono acquistare un briciolo d’amore che è il più grande valore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,24-27, Venerdì 18 Settembre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)