Festa
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 25 Settembre 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».” (Mt 7,24-27)
La festa di oggi riguarda tutti i santi vescovi milanesi cui non si può fare memoria ad
La festa di oggi ricorda il primo vescovo milanese di cui si ha notizia, Sant’Anatalo probabilmente vescovo nel terzo secolo. Con lui si vogliono ricordare i numerosi Vescovi milanesi dichiarati santi dalla Chiesa fino al vescovo Natale dell’ottavo secolo.
Nel Vangelo c’è il principale compito del Vescovo che è quello della Parola del Signore. L’ascolto pone fondamenta robuste proporzionalmente alla fedeltà dell’ascolto, della perseveranza. Questo dev’essere attento, umile, in modo da recepire quello che il Signore vuole dire ad ognuno.
Grazie allo Spirito Santo, la Parola del Signore è sempre nuova e assume sfaccettature e significati talvolta inediti, personalizzati, unici. Ponendo come cosa importante l’ascolto della Parola, l’edificio spirituale diventa mano a mano sempre più robusto su fondamenta che possono resistere alle tempeste delle tentazioni.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 7,24-27, Venerdì 25 Settembre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)