Lunedì della settimana della VI Domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

santa Faustina Kowalska
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 5 Ottobre 2026

“In quel tempo. Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, il Signore Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».” (Lc 21,5-9)

Il tempio a Gerusalemme era una costruzione imponente e di rara bellezza. Molti ammiravano la costruzione e ponevano in essa la certa garanzia della presenza divina fra il popolo di Israele. Ma la costruzione era fatta di pietre destinate a essere consumate quanto meno dal tempo.
Gesù osserva che quella costruzione sarà distrutta per mano d’uomo. Lo fa per indirizzare i propri discepoli verso le cose importanti che non sono le belle costruzioni ma l’amore.
Gli accadimenti saranno drammatici ma chi preserva nella fede non avrà timore perché confidare nel Signore aiuta a superare i molti drammi della vita.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 21,95, Lunedì 5 Ottobre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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