Tempo dopo Pentecoste
sant’Ignazio di Antiochia, vescovo e martire
Rito Ambrosiano
Sabato 17 Ottobre 2026
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“In quel tempo. Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e il Signore Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.” (Gv 2,13-22)
Un luogo che un tempo era di preghiera e rifugio per molti anche per trovare pace e ristoro nell’anima, era diventato un mercato. L’opposto del silenzio, della possibilità di recuperare un poco di pace interiore, era diventato luogo di commercio, chiasso, discussioni, contrattazioni e altro ancora. Tutto tranne che un luogo di preghiera. Questo luogo era il cortile dei gentili che si trovava appena entrati nel tempio del Signore in Gerusalemme.
«Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!»
Gesù profondamente deluso da cosa era diventato il tempio del Signore agisce con autorevolezza e ai Giudei risponde che il suo tempio, lui stesso, una volta distrutto sarà ricostruito in tre giorni, sarà risorto.
I discepoli dopo la risurrezione dai morti di Gesù. credettero alle sue parole e anche alla Scrittura che affermava lo zelo del Signore per la sua casa di preghiera. I discepoli avevano tenuto nel cuore quello che era accaduto e scoprirono sempre più la divinità di Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti, Riflessione I.A. FREE
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 2,13-22, Sabato 17 Ottobre 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)