Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 28 Ottobre 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».” (Gv 14,19-26)
«Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama.»
Gli Apostoli per primi ascoltarono e accolsero veramente i comandamenti del Signore per viverli nella pienezza dopo la Pentecoste.
Oggi è la festa di Giuda, non l’Iscariota chiamato anche Taddeo, e di Simone lo zelota (non Simon Pietro) Apostoli del Signore Gesù.
Nel Vangelo Giuda non l’Iscariota, domanda a Gesù il motivo della sua manifestazione perché sembra che sia riservata solo ai discepoli.
Gesù indica l’importanza della modalità della sua manifestazione, come avverrà. La diffusione fra le persone sarà una conseguenza data dall’amore del Signore. Chiunque amerà il Signore sarà abitato dal Padre e dal Figlio, prenderanno dimora presso di lui. E’ cosa differente da una semplice manifestazione nel farsi vedere e nel farsi ascoltare, è cosa più profonda, si tratta della possibilità dell’esperienza di Dio per ogni uomo e donna raggiunti dall’annuncio del Vangelo. Amando il Signore lo si rende presente, è l’essere inabitato da Lui, è l’essere assieme con il Signore che accompagna l’esistenza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,19-26 – Martedì 28 Ottobre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)