Lunedì della settimana della III Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Gennaro, vescovo e martire
Lunedì 19 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva».” (Lc 17,26-33)

Un interesse dell’uomo solo terreno, nelle faccende della vita, nel prendere moglie o marito, nel divertirsi come scopo e fine della vita, nel commercio, nella costruzione e la produzione di beni come scopo e fine della vita, rende l’esistenza vuota. Ma lo scopo della vita non è produrre, costruire, mettere su famiglia, e così via, questi sono mezzi per vivere.
Il fine dell’esistenza è amare, accorgersi di essere un dono e quello che circonda è a sua volta un dono e tutto il resto, commercio, costruzioni, famiglie, sono i mezzi per vivere questo scopo.
Troppo spesso l’uomo confonde il mezzo con il fine e si perde scordandosi dello scopo della sua esistenza che è amare Dio e il prossimo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,26-33 di Lunedì 19 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

III Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 18 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: viene l’ora – ed è questa – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno. Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C’è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera. Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce. Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato».” (Gv 5,25-36)

La vita irrompe nell’esistenza dell’uomo. Non vi è più il nulla al termine della esistenza terrena, vi è vita. Come viverla dipende da come la si trascorre nel primo tratto terreno, in quella esistenza che noi tutti sperimentiamo su questa terra e che poi inevitabilmente termina ma con la speranza della vita che continua nella sua eternità.
Se la vita su questa terra è vissuta con amore per quanto è possibile nella nostra umanità, si pare la possibilità della risurrezione di vita, quella nella pienezza di pace e di gioia.
Se durante il passaggio terreno viene tenuto costantemente lontano l’amore, vivendo solo di espedienti per ottenere tutto per se stesso, allora si apre il varco di una risurrezione di condanna.
C’è comunque la certezza di un giusto giudizio da parte di Dio che si distanzia molto da quello umano assai imperfetto. Grazie alla venuta di Gesù Cristo la speranza si è ampliata, è Colui che è venuto a salvare e non a condannare senza appello l’uomo peccatore, perché conosce la miseria del cuore dell’uomo (la misericordia).

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 5,25-36 Domenica 18 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Sabato della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Sàtiro
Sabato 17 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù prese con sé i Dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si compirà tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo: verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo copriranno di sputi e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà». Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.” (Lc 18,31-34)

Quando viene detto qualche cosa che si rifiuterebbe in modo netto e deciso perché giudicato lontano dalla realtà delle cose e da quello che si pensa, non si è in grado di capire, troppo distante, troppo strano quello che viene detto.
Questo è accaduto ai Dodici con l’annuncio della passione morte e risurrezione da parte di Gesù. Non compresero nulla. Non ne erano capaci, non poteva essere che il Signore facesse una esperienza così fortemente umiliante portandolo fino alla morte. Non compresero neanche la risurrezione che diventerà il fondamento della fede cristiana, la Pasqua di Risurrezione del Signore Gesù.
Capiranno tutto e nella pienezza dopo la Risurrezione e la Pentecoste.
Oggi siamo chiamati a credere,a affidarci al Signore perché ci vuole bene.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,31-34 Sabato 17 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Venerdì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Santi Cornelio, papa, e Cipriano, vescovo, martiri
Venerdì 16 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».” (Lc 17,22-25)

Ci saranno giorni dove il desiderio di vedere il Signore sarà di molti. Probabilmente giorni problematici nei quali si prende coscienza della insufficienza delle cose e delle persone che ci circondano perché non possono venire in soccorso al desiderio profondo dell’eternità.
Allora il desiderio di vedere il Signore o meglio di essere in comunione con lui diventa importante. La strada dell’amore è unica via possibile per raddrizzare la propria vita se pur circondata da molti problemi, drammi, preoccupazioni.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,22-25 Venerdì 16 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Giovedì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
B.V. Maria addolorata
Giovedì 15 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Lungo il cammino verso Gerusalemme, il Signore Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».” (Lc 17,11-19)

«Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!»
Solo uno su dieci si accorge della vera guarigione, quella dell’anima, quella di essere raggiunto dalla misericordia e dal perdono di Dio. Solo uno ha capito di essere stato riportato in quella condizione di innocenza ormai perduta da tempo, riportato in una nuova comunione con il Signore. Non solo perché la malattia è scomparsa ma soprattutto per quello sguardo del Signore capace di entrare nel cuore di chi lo accetta.
«Gesù, maestro, abbi pietà di noi!»
Madonna Addolorata ai piedi della Croce di Gesù, assistici nelle nostri piccoli e grandi dolori!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,11-19 Giovedì 15 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Esaltazione della Santa Croce

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Festa del Signore
Mercoledì 14 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».” (Gv 3,13-17)

La Croce del Signore Gesù è la grande via di salvezza dell’intera umanità.
Spesso la Croce viene intesa come simbolo di sofferenza, dolore, morte, un qualche cosa da evitare nella illusione di una vita che può essere esente dalla morte e dalla sofferenza. Ma è un mentire a se stessi. Le croci nella vita vi sono, e se accettate sono motivo di crescita e di affidamento al Signore.
La Croce del Signore Gesù Cristo, è vita, espressione d’amore di Dio per l’uomo a tal punto da dare il suo unico Figlio perché l’uomo si possa salvare, recuperare se stesso riscoprendosi persona dignitosa. La Croce diventa vita verso l’eternità grazie a quell’unico sacrificio di Cristo per ognuno di noi.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 3,13-17 Mercoledì 14 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Martedì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa
Martedì 13 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai». Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».” (Lc 17,3b-6)

Il perdono da la possibilità di vivere dignitosamente con il fratello o la sorella che ha sbagliato. Si concede la libertà di rimediare, di ripartire costruendo una relazione che altrimenti non sarebbe possibile.
Se si perdona, c’è la possibilità della giustizia, e se si riesce a fare giustizia c’è la pace.
Signore, aiutaci ad costruire la pace tramite la forza del perdono. Solo te puoi suscitare nell’uomo la grazia del perdono verso il fratello o la sorella che ha sbagliato.
Signore aiutaci a costruire la pace.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,3b-6 Martedì 13 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Lunedì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
santo Nome della B.V. Maria
Lunedì 12 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!».” (Lc 17,1-3a)

Gli scandali fanno parte della società, accadono sempre. Anche noi restiamo scandalizzati a causa di alcuni episodi che vengono diffusi dai media e anche da quelli locali che ci riguardano da vicino come ad esempio in una comunità parrocchiale.
Questi scandali sono di inciampo perché creano dubbi e incertezze di persone che consideravamo affidabili, ma spesso lo scandalo in questione è montatura di qualche persona invidiosa.
Stare lontano dalle maldicenze e dai pettegolezzi è cosa giusta per essere in cerca del buono altrui e non motivo di scandalo.
Poi, comportandoci con i valori cristiani dovremmo essere persone non motivo di scandalo ma di testimonianza del Signore Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,1-3a Lunedì 12 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

II Domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 11 Settembre

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».” (Mt 21,28-32)

Il primo figlio si pente di aver detto no a suo padre e fa quello che gli è stato richiesto, va a lavorare nella vigna. La strada del pentimento riconduce la persona alla comunione con il Signore, ad una nuova e più intensa esperienza d’amore che si riceve grazie alla misericordia di Dio.
Ci si rimette in gioco in una nuova condizione lasciando dietro di se alcune posizioni egoistiche, cogliendo la bellezza d’essere persona perdonata e amata.
Il secondo figlio pronto nella risposta decisa con il suo “Sì, signore”, non esegue quello che ha chiesto suo padre. Falso, solo parole e apparenza. Il Signore vorrebbe invece quell’impegno fatto sia di azioni e poi anche di parole. Le belle parole non servono a nulla se non si riscontrano con quello che si vive. È necessario rispondere con la propria vita e con fedeltà, e poi anche con le parole che diventano vere.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 21,28-32 Domenica 11 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Sabato della settimana della I Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
beato Giovanni Mazzucconi, sacerdote e martire
Sabato 10 Settembre

VANGELO
“IIn quel tempo. I farisei domandarono al Signore Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».” (Lc 17,20-21)

«il regno di Dio è in mezzo a voi!»
Una presenza intensa del Signore vorrebbe essere fra gli uomini. Il regno di Dio è in mezzo a noi per via della presenza del Signore nell’uomo. Si tratta dell’azione dello Spirito Santo che è presente in ogni Battezzato e sta all’uomo il fatto di dargli la possibilità di esprimersi.
Il regno di Dio c’è quando si vive l’amore, la carità, la fratellanza, l’armonia.
Il regno di Dio non si percepisce e si allontana quando sopravvengono l’approfittarsi, il potere, il dominio, la violenza.
Il regno di Dio è in mezzo a noi se viviamo nell’amore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17-20-21 Sabato 10 Settembre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)