Tempo di Pasqua
Festa – vergine e dottore della Chiesa, patrona d’Italia
Giovedì 29 Aprile
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».” (Mt 25,1-13)
La vocazione delle dieci vergini era verso lo sposo, essere con lui per tutta la vita.
Per poter realizzare la vocazione ci vuole attenzione, impegno, buona volontà e preparazione. Cinque vergini stettero attente e si prepararono, le altre cinque invece tennero solo un atteggiamento superficiale, apparentemente erano pronte ma non interiormente, e non si prepararono alle nozze in modo adeguato.
Le cinque sagge riescono a realizzare la loro vocazione, le cinque stolte no.
Ognuno ha una vocazione, e necessita impegno, discernimento, fede per poterla realizzare.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 25,1-13 di Giovedì 29 Aprile 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)
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