Domenica dopo l’Ascensione

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Domenica 29 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.
Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch’essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo.
Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».” (Gv 17,1b.20-26)

Questa preghiera di Gesù al Padre, come prima cosa è per l’unità della sua Chiesa in modo che coloro che crederanno veramente alla parole del Signore siano una cosa sola. L’unità è un segno di allontanamento del male che è di per se divisione. Il modello da seguire è quello dell’unione perfetta del Padre con il Figlio. Per questo Gesù fa questo appello per i suoi discepoli:
«siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità»
La comunione ecclesiale non è solo per essere a servizio, cosa fondamentale, se mancasse il servizio mancherebbe lo sguardo benevole verso l’altro. È anche uno sguardo di missione, uscire fuori dal guscio delle solite persone conosciute comunicando qualche cosa di bello e gioioso.
Gesù è asceso al cielo regalando la speranza all’umanità di avere un bel destino di gioia in alto nei cieli causata dell’umanità di Gesù ascesa al cielo con la sua divinità.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 17,1b.20-26, Domenica 29 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Sabato dopo l’Ascensione

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
beato Luigi Biraghi
Sabato 28 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».” (Gv 15,1-8)

«Rimanete in me e io in voi.»<
La volontà di Gesù è di un forte legame fra lui e la Chiesa, i suoi discepoli, che questa forte unione non venga a mancare per scelte di separazione da parte dei discepoli.
«Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.»
Invece la scelta di essere lontano, staccato da Gesù porta ad una seria perdita come qualche cosa che viene buttato via. Rimanendo in Gesù e custodendo le sue parole l’amore di Dio è più che garantito.
«Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto.»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,27-31a, Sabato 28 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Venerdì dopo l’Ascensione

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Lodovico Pavoni
Venerdì 27 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco». ” (Gv 14,27-31a)

La pace di Gesù nasce dalla sconfitta del male, è la liberazione dal male. È molto diversa dalla pace mondana che si basa anche sul peccato e sulla convenienza e opportunità di situazioni che possano recare danno ad altre persone. Si ha una pace dettata dal non uso di violenza, di non guerra, ma condita di connivenze, ingiustizie sociali, povertà.
La pace del Signore è molto diversa, si tratta di uno dono che viene dall’alto, si tratta della presenza del Signore anche in situazioni molto critiche come le persecuzioni dove la pace rimane fissa nei cuori raggiunti dal Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,27-31a, Venerdì 27 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Ascensione del Signore

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Solennità
Giovedì 26 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi ». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto». Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.” (Lc 24,36b-53)

Dopo quaranta giorni dalla risurrezione nei quali Gesù si è fatto ripetutamente vedere in carne ed ossa dai suoi discepoli, Gesù ascende al cielo. È il momento della separazione con la promessa ai discepoli:
«voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto»
L’Ascensione del Signore permetterà l’effusione dello Spirito Santo e la conseguente possibilità della presenza del Signore in ogni persona. Oggi, ognuno ha la possibilità di un “pezzo di cielo” nel suo cuore, se lo desidera, se lo permette.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 24,36b-53, Giovedì 26 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della VI settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Mercoledì 25 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò». ” (Gv 14,7-14)

Come molte altre persone, Filippo voleva una ulteriore conferma alle parole di Gesù.
«Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto»
Filippo vuole vedere Dio Padre non confermando di fatto le parole di Gesù che aveva appena pronunciato. Gesù rincalza e lo dice ancora più chiaramente: Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?
Esiste una forte unione fra Dio Padre e il Figlio, talmente forte che è come essere una sola persona. Chi ha visto Gesù ha visto anche Dio Padre.
Ma chi ha una piena fiducia in Gesù, avrà la possibilità di sperimentare la sua particolare e forte presenza nella sua vita a tal punto da compiere opere simili o maggiori di quelle compiute dallo stesso Signore Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,7-14, Mercoledì 25 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Martedì della VI settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Gregorio VII
Martedì 24 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».” (Gv 14,1-6)

La fiducia e il coraggio dovrebbero prevalere su ogni agitazione di cuore, su ogni turbamento grazie alla fede in Dio e al Signore Gesù.
«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.»
Vi è la promessa del Signore Gesù verso un futuro che incomincia ad aprirsi verso l’eternità. La via è Gesù.
«Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,1-6, Martedì 24 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Lunedì della VI settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Beda Venerabile
Lunedì 23 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Quando Giuda Iscariota fu uscito, il Signore Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».
Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». ” (Gv 13,31-36)

Il comandamento nuovo dato da Gesù è fondamento del nuovo modo spirituale, la nuova modalità per porsi gli con gli altri.
«Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.»
Diventa fondante il comandamento dell’amore che fa superare la formalità della Legge, Essa se applicata in modo letterale in taluni casi va contro il comandamento dell’amore.
Rubo una mela. Per questo ho violato il comandamento “non rubare”. Il furto è accaduto in uno stato di necessità, una persona senza nulla possedere ha preso la mela per sfamarsi. Qui entra il comandamento dell’amore che non fa applicare letteralmente la legge e fa donare la mela.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 13,31-36, Lunedì 23 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

VI Domenica di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Domenica 22 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete». Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».
Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.
La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia». ” (Gv 16,12-22)

Gli apostoli prima della Pentecoste non sono in grado di portare il peso delle molte cose udite e viste nel loro peregrinare dietro a Gesù. Solo dopo l’effusione dello Spirito Santo saranno in grado di cogliere tutta verità, di portarne il peso con fortezza e viva speranza data dalla nuova presenza dello Spirito di verità in ognuno di loro. La verità ha sempre un grande costo umano nel trovare forti opposizioni, critiche, si preferisce troppo spesso rimanere nella condizione di non verità piuttosto che avere molte tribolazioni.
Gesù anticipa che i discepoli non saranno lasciati soli dopo la passione, morte e risurrezione, vi sarà lo Spirito della verità che sarà poi in ogni cristiano. Ci sarà la tribolazione e tristezza ma tutto ciò si tramuterà in una intensa gioia al rivedere il Signore Gesù dopo la sua risurrezione.
Tempo di Pasqua con l’attesa della Pentecoste, la pienezza della presenza del Signore in ogni cristiano. Signore fa che i nostri sguardi siano verso la gioia, quella che solo tu puoi donare.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 16,12-22, Domenica 22 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Sabato della V settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
santi Cristoforo Magallanes e compagni
Sabato 21 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Quando ebbe lavato i piedi ai discepoli, il Signore Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto, ma deve compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno”. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».” (Gv 13,12a.16-20)

Gesù ha lavato i piedi ai suoi discepoli. Colui per mezzo del quale tutte le cose furono create, esegue un servizio ai suoi discepoli. In questo contesto Gesù afferma che un servo non può essere più grande del suo padrone. Se si è coscienti di questo che non si può essere più grande di Gesù, e se le altre persone non vengono mai considerate inferiori, allora si è beati.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 13,12a.16-20, Sabato 21 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Venerdì della V settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Bernardino da Siena
Venerdì 20 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».” (Gv 12,44-50)

Gesù esclama una sintesi di chi è. Luce per togliere dalle tenebre l’uomo, è colui che salva il mondo.
Credere in Gesù vuol dire credere in colui che lo ha mandato, in Dio, e in questo c’è una forte unione fra Dio e Gesù. Dio è Padre di Gesù, Dio Padre di ogni cristiano.
Il comandamento di Dio è per la vita eterna, è la direzione della profondità d’amore in una vita senza termine.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,44-50, Venerdì 20 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)