Lunedì della settimana della II Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 31 Ottobre

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti».” (Gv 14,12-15)

Se vi fosse un poco di fede, la Parola del Signore sarebbe efficace.
«chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste».
La fiducia, la fede, sono sapetti fondamentali spesso troppo distanti dalla vita quotidiana di ognuno. È facile dubitare e sempre più difficile fidarsi sia della altrui persone che della Parola del Signore, magari avvertita un po’ distante.
Eppure proprio la Parola del Signore è quanto mai attuale. Tutti abbiamo bisogno di fidarci del Signore e in questa fiducia ogni richiesta che abbia un vero contenuto d’amore è ascoltata e esaudita. Vi sono condizioni d’amore perché possa agire il Signore:
ci fidiamo di lui,
ci crediamo veramente,
e la richiesta che facciamo non è per un utilizzo personale o a vantaggio di una categoria ma bensì è vera espressione d’amore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,12-15 Lunedì 31 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

II Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
La partecipazione delle genti alla salvezza
Domenica 30 Ottobre

“In quel tempo. Il Signore Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».” (Mt 22,1-14)

La parabola del banchetto di nozze ben preparato da un re vuole essere un annuncio della partecipazione alla salvezza che il Signore ha preparato per ognuno. C’è la speranza che è nel Signore e ha preparato qualcosa di gioioso e bello per ogni persona che voglia aderire al suo invito. L’invito è quello di partecipare, di dare un contributo alla salvezza e nel contempo di essere salvi nella gioia. Sì, è un invito non nella tristezza ma essere in cammino verso quel banchetto con la gioia nel cuore.
Ma la fragilità dell’uomo è quella di non curarsi dell’invito del Signore e andare per altre strade con molte giustificazioni, affari, lavoro, faccende. Così facendo si perde quell’invito e lo sguardo verso l’alterità, verso l’eternità e l’attenzione diventa solo per le cose “importanti” della vita terrena, il Signore viene messo da parte o ben confinato secondo alcuni pensieri molto umani.
Infine c’è chi pensa che comunque e in ogni caso parteciperà al qual banchetto anche se non si è preparato, non ha messo quel vestito adatto, non ha preparato il cuore, anzi è stato molto superficiale. Meglio non rischiare e tentare di vivere l’amore con uno sguardo che è vivo verso il Signore.
Possiamo vivere nella gioia della fede per essere la nuova Comunità Pastorale “Discepoli di Emmaus” con cammini di fede verso quel banchetto preparato per noi.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 22,1-14 Domenica 30 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Sabato della settimana della I Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
sant’Onorato di Vercelli, vescovo
Sabato 29 Ottobre

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».” (Mt 16,24-27)

Prendere la propria croce significa accettare che ci sia, portarla con se, dargli attenzione. La croce è il luogo di ogni problema, dramma, fragilità personali che vorremmo assenti in una idealità senza problemi e di continua e perdurante felicità. Non è così, ognuno ha la sua croce.
Ora portare la propria croce dietro a Gesù è la via della salvezza. La croce rimane, il suo contenuto di drammi, fragilità ci accompagna però con Gesù che aiuta a convivere e affrontare ogni problematicità.
«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.»
La sorprendente scoperta è ritrovarsi vivi con una forza interiore che invia verso opere di bene.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 16,24-27 Sabato 29 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Santi Simone e Giuda, apostoli

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Festa
Venerdì 28 Ottobre

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».” (Gv 14,19-26)

Giuda non l’Iscariota. noto anche con il nome Taddeo, chiede all’ultima cena come mai Gesù si è manifestato limitatamente solo al loro ristretto gruppo di persone e non al mondo. Forse manifestandosi molto di più avrebbe convinto molte persone. La risposta di Gesù riguarda la modalità della sua manifestazione nelle persone e non la quantità di persone cui manifestarsi.
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.
Dio Padre, Gesù il Figlio saranno presenti nelle persone che amano Gesù. La promessa dello Spirito Santo è la garanzia d’amore del Signore, tutti potranno avere la possibilità della presenza di Dio in se.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,19-26 Venerdì 28 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Giovedì della settimana della I Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 27 Ottobre

“In quel tempo. Pietro disse al Signore Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».” (Mt 19,27-29)

Pietro si fa portavoce degli apostoli e chiede quale compensa potranno avere per aver seguito il Signore Gesù. Ma probabilmente la ricompensa è già presente davanti ai loro occhi, è lo stesso Signore che li ha scelti e vuole che siano con lui.
La domanda di Pietro rappresenta forse l’incertezza e il dubbio umano che è presente in ognuno di noi. Vogliamo essere riassicurati e incoraggiati ma se avessimo un poco di fede potremmo andare avanti con fiducia con il solo Signore Gesù che ci basta.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 19,27-29 Giovedì 27 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della settimana della I Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 26 Ottobre

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio». Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».” (Mt 19,9-12)

Alcune persone scoprono una profonda gioia nella fede nel Signore Gesù. Questa novità porta a una relativizzazione delle gioie terrene e anche in una novità nelle relazioni d’affetto vissute come dono e non come possesso dell’altro o dell’altra.
Vi è la necessità di essere in relazione buona con le persone senza lo sguardo della concupiscenza, senza lo sguardo di un possesso sessuale nei confronti dell’altro o dell’altra. Da qui l’affermazione del Signore Gesù riguardo gli eunuchi:
«e ve ne sono altri ancora [di eunuchi] che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca»
Questa parola è di non facile comprensione ma è possibile una esistenza fedele al proprio coniuge o fedele alla propria vocazione di vita consacrata al Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 19,9-12 mercoledì 26 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Martedì della settimana della I Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
beato Carlo Gnocchi, sacerdote
Martedì 25 Ottobre

“In quel tempo. Mentre il Signore Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: «Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.” (Mc 10,17-22)

Un tale ricco e giusto corre incontro a Gesù. Gesù lo invita a cambiare completamente vita, lasciando i suoi beni e seguendolo in un percorso d’amore. Ma il tale preferisce stare con i propri beni, e l’entusiasmo iniziale si trasforma in tristezza, sa in coscienza che sta perdendo qualche cosa di grande, sta perdendo l’amore.
Quando si preferisce la ricchezza terrena invece dell’amore, si è in una strada di infelicità. Certo, il tempo viene inertemente occupato dalla ricerca dei beni e dalla gestione degli stessi con l’illusione di essere persona grande anche per i molti riconoscimenti da parte di altre persone che ammirano e magari invidiano quella ricchezza. Ma il volto diventerà scuro e rattristato quando ci si scopre privi d’amore e quello che si riceveva era solo adulazione.
Quando si mette innanzitutto l’amore, si è in una strada di felicità. Il tempo viene occupato da sguardi attenti alle persone e non ai beni e alle ricchezze. Queste ultime vengono dopo. Qui si dona amore e si riceve amore in uno scambio che supera ogni bene terreno.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 10,17-22 Martedì 25 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Lunedì della settimana della I Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Luigi Guanella, sacerdote
Lunedì 24 Ottobre

“In quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale disse al Signore Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».” (Lc 9,57-62)

Le esigenze del Vangelo sono severe, non c’è una scusante per chi ha incominciato a seguire il Signore Gesù e poi prende un’altra strada oppure per chi dichiara di seguirlo con tutto il suo cuore senza prima aver riflettuto almeno un poco della scelta fatta.
Quando il Signore chiama a se, vuol dire che si è in grado di seguirlo per quanto lui vuole, c’è il desiderio di una profonda collaborazione per contribuire all’annuncio di salvezza.
Quando ci si rende conto che veramente il Signore Gesù ha chiamato proprio me, ci si inserisce nello stupore e nella gioia e sarebbe un vero peccato non proseguire e approfondire la chiamata del Signore.
Signore aggiungi secondo il tuo volere bravi annunciatori della tua Parola.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 9,57-62 Lunedì 24 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

I Domenica dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 23 Ottobre

“In quel tempo. Gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che il Signore Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».” (Mt 28,16-20)

Gesù appare da risorto sul monte che aveva indicato ai discepoli. Invece di una profonda gioia nel rivedere il Signore, vi è il dubbio. «Essi però dubitarono»
Gesù conferma la sua potestà e la missione da lui compiuta e responsabilizza i discepoli dubbiosi inviandoli in missione. Porteranno alle persone che incontreranno lil dono della possibilità di diventare cristiani con il Battesimo.
A coloro che sono inviati gli è data la gioia della forza dello Spirito del Signore che rafforza la fede durante la missione.
A coloro che sono raggiunti dalla buona notizia hanno la possibilità di accorgersi di un Dio che è vicino e solidale con l’uomo con la grande possibilità della conversione.
In una Comunità, la missione, significa fare discepoli i fedeli in una Chiesa che è in missione che vuole donare quel messaggio d’amore nell’osservanza del comandamento dell’amore, dei comandamenti del Signore che sono sempre d’amore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 28,16-20 Domenica 23 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Sabato della settimana dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Giovanni Paolo II, papa
Sabato 22 Ottobre

“In quel tempo. Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, il Signore Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.” (Lc 5,1-11)

La chiamata del Signore di Simon Pietro è il primo passo verso l’istituzione dei Dodici. Pietro si è appena affidato a Gesù, si è fidato della sua Parola anche se umanamente e razionalmente dopo una notte di pesca infruttuosa poteva essere non ascoltata. Dunque Pietro getta quelle reti sulla Parola di Gesù e riceve in cambio una pesca molto fruttuosa.
A volte la parola del Signore può sembrare all’ascolto umano fuori dalla realtà, di impossibile realizzazione. Ma se ci si affida veramente al Signore Gesù anche l’impossibile può diventare possibile.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 5,1-11 Sabato 22 Ottobre 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)