Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 7 Giugno
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».” (Lc 12,35-38)
Vi sono dei servi che attendo il loro padrone al rientro delle nozze. Sono chiamati a essere vigili nell’attesa con “le vesti strette ai fianchi”, cioè in tenuta di lavoro e con uno sguardo attento e vigile.
Così dovrebbe essere il discepolo con una particolare attenzione verso il maestro Gesù. Se questa vigilanza si fa perdurante durante l’attesa, (oggi diremmo durante il passaggio terreno, oppure durante la vita su questa terra), allora c’è certamente una beatitudine. Quest’ultima è grande a tal punto che lo stesso Signore al suo arrivo si mette a servire i suoi discepoli.
L’amore di Dio è ampio più di quanto l’uomo ha capacità d’immaginazione. La ricompensa della fedeltà del credente è ampia in uno stato di esistenza fatto d’amore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,35-38, Martedì 7 Giugno 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)