Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Domenica, 2 Gennaio
VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi,
a proclamare l’anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.” (Lc 4,14-22)
Gesù è venuto a portare un lieto annunzio per le persone disagiate, povere.
È venuto per liberare dalle prigionie, dalle catene di peccato che imprigionano la persona e non la lasciano libera.
È venuto per ridonare la vista, per vedere con occhi diversi la realtà che circonda, cogliendo aspetti di bene e di male che prima non erano neanche considerati.
È venuto a liberare coloro che sono oppressi dai cattivi comportamenti familiari, sociali, persecutori.
È venuto a portare la grazia di Dio, la vicinanza di Dio all’uomo perché non si senta perduto ma perdonato, non si senta schiacciato ma risollevato dall’amore di Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 4,14-22, Domenica 2 Gennaio 2022 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)