Tempo dopo Pentecoste
Martedì 8 Giugno
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Mentre il Signore Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi, pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!». E immediatamente la lebbra scomparve da lui. Gli ordinò di non dirlo a nessuno: «Va’ invece a mostrarti al sacerdote e fa’ l’offerta per la tua purificazione, come Mosè ha prescritto, a testimonianza per loro». Di lui si parlava sempre di più, e folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro malattie. Ma egli si ritirava in luoghi deserti a pregare. ” (Lc 5,12-16)
Un uomo con una grave malattia che potrebbe essere molto contagiosa, la lebbra, ha il coraggio di uscire dal suo isolamento e di andare nella città dove si trovava Gesù. Il rischio era molto alto poiché se scoperto poteva essere allontanato e ucciso in violazione della Legge.
Riesce comunque ad andare dinanzi al Signore Gesù professando la sua fiducia, la sua fede.
”«Signore, se vuoi, puoi purificarmi».
Gesù lo tocca, anche questo gesto è vietatissimo dalla legge, non si poteva assolutamente toccare alcun lebbroso.
“Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!»”
Gesù vuole venire incontro alla fede, ai credenti, e vuole agire per portare quel conforto nel cuore di ogni persona che confida veramente in lui, con uno stile d’umiltà e disponibilità all’ascolto della sua Parola.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 5,12-16 di Martedì 8 giugno 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)