Santissima Trinità

Tempo dopo Pentecoste
Solennità

Domenica 30 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se non avessi compiuto in mezzo a loro opere che nessun altro ha mai compiuto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. Ma questo, perché si compisse la parola che sta scritta nella loro Legge: “Mi hanno odiato senza ragione”.
Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio».” (Gv 15,24-27)

Nella prima lettura della solennità della Santissima Trinità, Mosè chiede al Signore Dio, la prima Persona della Trinità, di mostrare la sua gloria. Il Signore mostra tutta la sua bontà, e la promessa di effondere su chi vuole grazie e misericordia.
“Mosè disse al Signore: «Mostrami la tua gloria!». Rispose: «Farò passare davanti a te tutta la mia bontà e proclamerò il mio nome, Signore, davanti a te. A chi vorrò far grazia farò grazia e di chi vorrò aver misericordia avrò misericordia»” (Esodo 33,18)
La gloria di Dio la esprime come bontà, grazia e misericordia. Un gloria molto differente da quella terrena dove si manifesta quando si vince, si diventa ricchi, si esercita il potere, quando si domina una situazione primeggiando sulle altre persone.
La gloria di Dio è differente e con occhi trasformati dalla Parola di Dio si capisce che è quella vera. L’altra è solo illusione temporanea.
La seconda persona della santissima Trinità ha fatto questo percorso, di bontà con la sua infinita pazienza venendo incontro ad ogni situazione, di grazie con i molti segni di guarigione, e di misericordia entrando nella miseria dei cuori.
La terza persona della Santissima Trinità entra in gioco dapprima come promessa fatta da Gesù perché sia fatta chiarezza sulla verità tutta intera riguardo Gesù stesso.
Gesù è Dio assieme a Dio Padre e allo Spirito Santo. Non tre modi di esprimere un solo Dio, ma veramente un solo Dio in tre persone uguali e distinte. Veramente tre Persone, veramente un solo Dio. È la grandezza di Dio che vuole esprimere in se la gioia dell’essere in comunione perfetta.
Santissima Trinità, aiutaci a essere persone che confidano sempre in te, gioiose nella speranza.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,24-27di Domenica 30 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

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Sabato della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
santi Sisinio, Martirio e Alessandro, martiri e Vigilio, vescovo

Sabato 29 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere».” (Lc 21,1-4)

La vedova senza alcun reddito, getta nel tesoro del tempio tutto ciò che aveva, molto poco, due monetine. Il tesoro del tempio era come una cassetta per le offerte dove molti deponevano una parte del loro superfluo per finanziare le opere dei sacerdoti del tempio.
La vedova ha messo più di tutti, poiché la valutazione del Signore è sull’intenzione e non sul valore economico dell’offerta. L’intenzione della vedova è stata di versare tutto quello in suo possesso, di dare tutto al Signore mettendolo nel ”tesoro del tempio” sperando che quelle due monetine siano poi usate bene.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 21,1-4 di Sabato 29 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

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Venerdì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
beato Luigi Biraghi, sacerdote

Venerdì 28 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato». ” (Mt 10,18-22)

Gesù è rifiutato dalla religione e dalla politica, gli apostoli e i discepoli hanno timore. Allora Gesù profetizza anche per loro future persecuzioni ma con l’accompagnamento intenso e deciso dello Spirito Santo che sarà presente nei momenti più critici.
Lo Spirito Santo accompagna sempre coloro che sono credenti e anche nei momenti più bui aiuta a viverli, a “starci dentro” senza essere sopraffatti dalla paura.
C’è qualche cosa nel credente che è più grande della paura, è la presenza di amore, è lo Spirito del Signore.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 10,18-22 di Venerdì 28 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

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Giovedì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
san Lodovico Pavoni, sacerdote

Giovedì 27 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Quando fu vicino, alla vista della città, il Signore Gesù pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi. Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».
Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto:
La mia casa sarà casa di preghiera”.
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.” (Lc 19,41-48)

Gesù è nei pressi della sua città amata Gerusalemme, ed è rattristato, non è stato riconosciuto, la sua visita, la visita di Dio in terra, non è stata accolta. Se accolta, questa visita divina avrebbe portato pace nei cuori ma ormai tutto ciò non poteva più realizzarsi.
I cuori lontani da Dio non avevano trovato pace, erano presi da come risolvere il problema Gesù pensando di ucciderlo. Ma Gesù è uomo di pace ed è amore. Con la sua azione darà la possibilità di salvezza anche a queste persone con il cuore indurito.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 19,41-48 di Giovedì 27 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

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Mercoledì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
san Filippo Neri, sacerdote

Mercoledì 26 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Si avvicinò al Signore Gesù uno degli scribi che gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.” (Mc 12,28a.d-34)

Vi sono delle dimensioni che rasentano la volontarietà nel fare sacrifici, fioretti, penitenze personali. Spesso queste pratiche nascondono una fragilità umana, quella di non voler essere a servizio di carità verso altre persone. Si tratta della dimensione d’amore che vale molto di più di qualsiasi sacrificio e fioretto. Una opera di carità espressa ad esempio nella vicinanza ad una persona malata, ha un valore assai maggiore di molti fioretti, novene e sacrifici.
Da qui i comandamenti dell’amore espressi da uno degli scribi nel Vangelo: «Egli (Dio) è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici»
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo marco 12,28a.d-34 di Mercoledì 26 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

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Martedì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Memoria di san Dionigi, vescovo

Martedì 25 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Pietro prese a dire al Signore Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà».” (Mc 10,28-30)

Pietro fa una considerazione: lui e i suoi compagni hanno lasciato tutto per seguire il Signore Gesù. Sembra che vi sia una delusione da parte di Pietro con una perdita di affetti e cose, quasi uno svantaggio seguire il Signore Gesù. Questo pensiero è oggi molto comune nelle famiglie credenti senza considerare quelle non credenti.
In realtà nella sequela al Signore Gesù, si riceve tantissimo, molto di più di quanto si possa immaginare, in molte buone relazioni e senza l’esenzione di incomprensioni e persecuzioni. Ecco dunque l’esclamazione del Signore Gesù riguardo quello che è possibile ricevere seguendolo:
«cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà»
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo marco 10,28-30 di Martedì 25 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

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Lunedì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
B.V. Maria madre della Chiesa

Lunedì 24 Maggio

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me».” (Gv 12,27-32)

Inizia il Tempo dopo Pentecoste nel rito ambrosiano, mentre nel Rito romano inizia il Tempo ordinario.
Si tratta del tempo dove si è rivelata nella completezza la santissima Trinità con l’avvenuta effusione dello Spirito Santo, la terza persona.
Nel Vangelo c’è il turbamento del Signore prima della sua Passione. Si tratta di un passaggio difficile con quell’offerta di se che in Gesù diventa completa. La salvezza dell’uomo inizia a comporsi e da qui nasce la Pasqua, l’Ascensione e la Pentecoste, con quel gesto d’amore del Signore Gesù che vorrebbe tutti salvi grazie al suo dono d’amore.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,27-32 di Lunedì 24 Maggio 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

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Domenica di Pentecoste

Tempo di Pasqua
Solennità di PENTECOSTE

Domenica 23 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi».” (Gv 14-15-20)

Si conclude il tempo di Pasqua con la solenne celebrazione della Pentecoste.
La discesa dello Spirito Santo dapprima sugli Apostoli nel cenacolo diventa nel tempo universale, gli Apostoli e i discepoli si accorgono che chiunque viene battezzato riceve anche lo Spirito Santo. È la persona che viene dopo Gesù perché il Signore rimanga presente e in modo particolare, unico: nella persona. «il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità,»
Lo Spirito santo è “un altro Paràclito”, difensore. Gesù è già egli stesso un difensore, una persona che vuole accompagnare ed essere di aiuto, lo Spirito Santo è questa presenza forte che è per sempre, quindo anche oggi presente in chi lo voglia accettare.
Spirito Santo,
discendi a noi benigno nell’intimo dei cuori.
il tuo amore ci custodisca,
il tuo fuoco ci unisca in un’anima sola.
O luce di sapienza,
donaci una vita di verità ricolma d’amore
Amen.

Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,15-20 di Domenica 23 Maggio 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

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Sabato della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Sabato 22 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà» ” (Gv 16,5-14)

Lo Spirito Santo viene effuso e le persone che vogliano veramente riceverlo avranno alcuni doni che diventeranno efficaci. Sono doni d’amore che vogliono valorizzare nel bene la persona. Nel Vangelo troviamo questa promessa alla vigilia della Pentecoste:
«Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità»
Perché tutto possa essere nel bene dev’essere nella verità, cosa che è propria dello Spirito Santo esattamente l’opposto del maligno. Lo Spirito di verità è colui che sostiene e ha l’interesse del bene di ogni persona.
Spirito Santo,
discendi a noi benigno nell’intimo dei cuori.
il tuo fuoco ci unisca in un’anima sola. O luce di sapienza,
donaci una vita di verità ricolma d’amore
Amen.

Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 16,5-14 di Sabato 22 Maggio 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

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Venerdì della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
san Cristoforo Magallanes e compagni, martiri

Venerdì 21 Maggio

Lettura e commento del Vangelo

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».” (Gv 16,5-11)

Gesù dopo i quaranta giorni di apparizioni da Risorto se ne va. Ascende al cielo con la promessa dello Spirito Santo.
«è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.»
Lo Spirito Santo rivela la verità nella sua completezza, è dono universale, non riservato ai soli Apostoli od alcuni discepoli ma a tutti.

Spirito Santo,
discendi a noi benigno nell’intimo dei cuori.
il tuo fuoco ci unisca in un’anima sola. O luce di sapienza, donaci una vita d’amore
Amen.

Vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 16,5-11 di Venerdì 21 Maggio 2021 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

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