Mercoledì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 8 Giugno

VANGELO
“In quel tempo. Le folle si accalcavano attorno al Signore Gesù. E una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, la quale, pur avendo speso tutti i suoi beni per i medici, non aveva potuto essere guarita da nessuno, gli si avvicinò da dietro, gli toccò il lembo del mantello e immediatamente l’emorragia si arrestò. Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Tutti negavano. Pietro allora disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia». Ma Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me». Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, tremante, venne e si gettò ai suoi piedi e dichiarò davanti a tutto il popolo per quale motivo l’aveva toccato e come era stata guarita all’istante. Egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace!».” (Lc 8,42b-48)

Gesù nelle sue predicazioni e guarigioni aveva attorno molto folla. Ormai la sua fama era diffusa e molti cercavano di vederlo sperando in una guarigione da qualche malattia.
L’occasione arriva anche per una donna considerata impura poiché sofferente di una continua perdita di sangue. Sapendo che vi era Gesù, osa molto perché impura, non doveva essere toccata da alcuna persona e non doveva toccare alcuna persona. Tocca il lembo del mantello di Gesù.
Questa donna esprime una fiducia primitiva magica che viene accolta da Gesù e trasformata nella fede che salva.
«Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace!»
La potenza divina d’amore del Signore Gesù guarisce questa donna, è liberata dal male, le è donata la pace nel cuore e liberata da una esclusione sociale umiliante.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,35-38, Mercoledì 8 Giugno 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Martedì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 7 Giugno

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».” (Lc 12,35-38)

Vi sono dei servi che attendo il loro padrone al rientro delle nozze. Sono chiamati a essere vigili nell’attesa con “le vesti strette ai fianchi”, cioè in tenuta di lavoro e con uno sguardo attento e vigile.
Così dovrebbe essere il discepolo con una particolare attenzione verso il maestro Gesù. Se questa vigilanza si fa perdurante durante l’attesa, (oggi diremmo durante il passaggio terreno, oppure durante la vita su questa terra), allora c’è certamente una beatitudine. Quest’ultima è grande a tal punto che lo stesso Signore al suo arrivo si mette a servire i suoi discepoli.
L’amore di Dio è ampio più di quanto l’uomo ha capacità d’immaginazione. La ricompensa della fedeltà del credente è ampia in uno stato di esistenza fatto d’amore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,35-38, Martedì 7 Giugno 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Lunedì della settimana dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
B.V. Maria Madre della Chiesa
Lunedì 6 Giugno

VANGELO
“In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.
Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito. Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. ” (Gv 19,25-34)

Maria Madre della Chiesa.
Oggi celebriamo la memoria della Beata Sempre Vergine Maria, la Madre della Chiesa di Gesù.
Il Signore nella sua misericordia non ha voluto lasciarci soli grazie all’effusione dello Spirito Santo e ci ha donato anche la Madre della Chiesa, Maria prima della sua morte e risurrezione. L’intercessione di Maria è universalmente riconosciuta molto potente ed è richiesta con preghiere, Rosari, suppliche, novene. La Madonna ascolta queste preghiere e in virtù dell’essere Madre della Chiesa sono sempre rivolte al Signore Gesù perché possa a suo modo e a suo tempo esaudirle.
Maria Madre della Chiesa,
ascolta la nostra supplica,
dona all’umanità dispersa,
la grazia di perseguire con tutte le forze
la pace, deponendo armi,
interessi di parte,
scoprendo di essere fratelli e sorelle.
Maria Madre della Chiesa,
prega per noi.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 19,25-34, Lunedì 6 Giugno 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Solennità
Domenica 5 Giugno

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi».” (Gv 14,15-20)

Un altro Paràclito è la promessa lasciata da Gesù ai suoi discepoli. Un’altra persona sarà inviata dopo l’Ascensione di Gesù al cielo, una persona che sarà presente sempre, non avrà termine la sua presenza di generazione in generazione. Sarà vicina, consolatrice, solidale, cercherà di illuminare la coscienza e la mente di chi l’accetterà.
Sarà in ogni cristiano; la presenza del Signore oggi è in ogni persona cristiana che lo voglia accettare e essere con lui con i suoi valori che costruiscono la felicità. Questo attraverso lo Spirito Santo che vuole accompagnare ognuno con la sua delicatezza, rispetto profondo. Ci parla attraverso sussulti della coscienza, intuizioni benevole, conforti, e tante altre cose ancora.
La Pentecoste è il giorno cui chiedere allo Spirito Santo un dono, uno solo, bello purché apra all’amore, abbia un contenuto d’amore e una totale assenza d’egoismo.
Spirito Santo,
vieni nel cuore dei tuoi fedeli,
effondi la grazia dei tuoi doni,
la gioia della verità.
Vieni Spirito Santo!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,15-20, Domenica 5 Giugno 2022 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Sabato della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
santi Carlo Lwanga e compagni, martiri
Sabato 4 Giugno

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà». ” (Gv 16-5-14)

Il Vangelo proposto la mattina della vigilia della solennità della Pentecoste è lo stesso del giorno precedente con alcuni versetti in più in cui si sottolinea la verità che lo Spirito Santo porterà lui stesso è lo Spirito della verità.
«Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità»
La verità parte dalla corretta memoria dalle parole dette, dei fatti accaduti senza introdurre alcuna falsità, e senza distorcere o togliere alcuna cosa.
Solo lo Spirito di verità è in grado di fare tutto ciò con assoluta onestà intellettuale. E così si è in grado di prevedere con correttezza le cose future partendo con una visione corretta delle cose accadute. Solo chi è illuminato dallo Spirito Santo è in grado di indicare la via della verità.
Viene Spirito Santo,
effondi nei cuori dei fedeli
lo Spirito di Verità.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 16-5-14, Sabato 4 Giugno 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Venerdì della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
santi Carlo Lwanga e compagni, martiri
Venerdì 3 Giugno

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».” (Gv 16-5-11)

Senza la partenza di Gesù dal mondo terreno non sarebbe stato possibile l’arrivo dello Spirito Santo, qui detto Paràclito. Un Consolatore, Soccorritore, una persona che è vicina e vuole agire per il bene.
L’ascensione di Gesù ha come conseguenza l’effusione dello Spirito Santo, universale, lo può ricevere chiunque lo voglia accettare nella fede cristiana. La presenza dello Spirito Santo permette una conoscenza più profonda e intima del Signore Gesù. Fa emergere la verità:
«E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio.»
Lo Spirito Santo metterà in luce la verità su Gesù facendo emergere la colpa del mondo che lo ha rifiutato praticando l’ingiustizia.
Viene Spirito Santo,
effondi nei cuori dei fedeli
lo Spirito di Verità.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 16-5-11, Venerdì 3 Giugno 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Giovedì della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
santi Marcellino e Pietro, martiri
Giovedì 2 Giugno

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».” (Gv 15,18-21)

Il mondo citato da Gesù in questo caso riguarda quella parte negativa dell’umanità, quelle forze che si oppongono a Dio e al suo disegno di salvezza.
Il cristiano che segue Gesù si scontrerà sempre con queste forze, ma vi è già una promessa:
«se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.»
In questa negatività c’è un aspetto positivo, l’osservanza della parola del Signore provoca anche l’ascolto attento della parola dei suoi discepoli e in qualsiasi epoca.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,18-21, Giovedì 2 Giugno 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Giustino, martire
Mercoledì 1° Giugno

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».” (Gv 15,12-17)

Il comandamento dell’amore fraterno in questi versetti del Vangelo secondo Giovanni viene riaffermato da Gesù per due volte, lo aveva già dato in precedenza. È cosa di vitale importanza. L’amore fraterno è la via della gioia dell’uomo, la via della pace, la via dell’armonia.
Dovremmo capire che questa è la via vera dove ognuno si possa inserire, un amore scambievole, è il desiderio di Dio che l’uomo riesca a vivere in una dimensione d’amore.
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.»
«Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.»

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Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,12-17, Mercoledì 1° Giugno 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Visitazione della B.V. Maria

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano

Festa del Signore
Martedì 31 Maggio

VANGELO
“In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.” (Lc 1,39-56)

Il mistero della Visitazione della Madonna alla cugina Elisabetta realizza la gioia nei loro cuori. La certezza dell’intervento divino a favore dell’uomo diventa solida nella fede e il segno del bambino nel grembo di Elisabetta ne è la prova per queste donne.
La misericordia di Dio arriva per questa strada, una strada di gioia che vorrebbe essere estesa alla umanità intera ma l’umanità non è in grado di accogliere l’amore di Dio a causa del proprio egoismo.
La Madonna esulta con il Magnificat dove l’umiltà è il motore della fede e dovrebbe essere la componente principale di ogni cristiano.

Lunedì della VII settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Memoria di san Paolo VI
Rito Ambrosiano
Lunedì 30 Maggio

VANGELO
“In quel tempo. Si avvicinarono al Signore Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».” (Mt 9,14-15)

Il tempo dell’essere assieme con Gesù per i suoi discepoli è di gioia. Non è tempo di digiuno, di penitenza ma dello stare assieme con il Signore.
Oggi questo tempo è quello pasquale, tempo nel quale Gesù esprime in particolare modo la sua vicinanza all’uomo con la sua risurrezione e ascensione al cielo. Tempo di gioia.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 9,14-15, Lunedì 30 Maggio 2022 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)