Tempo dopo la Pentecoste
Lunedì 28 settembre
beato Luigi Monza, sacerdote
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù prese a dire al popolo questa parabola: «Un uomo piantò una vigna, la diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano per molto tempo. Al momento opportuno, mandò un servo dai contadini perché gli dessero la sua parte del raccolto della vigna. Ma i contadini lo bastonarono e lo mandarono via a mani vuote. Mandò un altro servo, ma essi bastonarono anche questo, lo insultarono e lo mandarono via a mani vuote. Ne mandò ancora un terzo, ma anche questo lo ferirono e lo cacciarono via. Disse allora il padrone della vigna: “Che cosa devo fare? Manderò mio figlio, l’amato, forse avranno rispetto per lui!”. Ma i contadini, appena lo videro, fecero tra loro questo ragionamento: “Costui è l’erede. Uccidiamolo e così l’eredità sarà nostra!”. Lo cacciarono fuori della vigna e lo uccisero. Che cosa farà dunque a costoro il padrone della vigna? Verrà, farà morire quei contadini e darà la vigna ad altri». Udito questo, dissero: «Non sia mai!». Allora egli fissò lo sguardo su di loro e disse: «Che cosa significa dunque questa parola della Scrittura: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo?”. Chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà e colui sul quale essa cadrà verrà stritolato». In quel momento gli scribi e i capi dei sacerdoti cercarono di mettergli le mani addosso, ma ebbero paura del popolo. Avevano capito infatti che quella parabola l’aveva detta per loro.” (Lc 20,9-19)
Nella parabola Gesù racconta di un uomo che mise a disposizione la sua vigna a dei contadini. Quest’uomo se ne va via lontano. Ora ogni contadino avrebbe dovuto essere fedele al suo compito considerando la vigna non come sua ma di quell’uomo e pagando l’affitto a tempo debito. Così i sacerdoti, gli scribi, avrebbero dovuto fare la stessa cosa, essere fedeli al compito assegnatogli, considerare le persone fedeli non come propria proprietà facendo perlopiù i loro interessi ma persone da guidare verso Dio. In questo periodo di sofferenza a causa della Pandemia vi sono purtroppo oggi anche nella Chiesa di Gesù chi si comporta in modo sbagliato facendo i propri interessi e creando difficoltà per tutti i fedeli e i sacerdoti onesti. Gesù dona a queste persone della tua Chiesa la grazia di accorgersi del gravissimo comportamento sbagliato immerso nei valori mondani del potere e del denaro, e dona a queste persone il pentimento e la conversione del cuore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 20,9-19 di Lunedì 28 settembre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)