Venerdì della III settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Venerdì 1° Dicembre 2023

“In quel tempo. I discepoli domandarono al Signore Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.” (Mt 17,10-13)

Nel profeta Malachia si parla del ritorno del profeta Elia prima che giunga il giorno del Signore:
Ecco, io invierò il profeta Elia prima che giunga
il giorno grande e terribile del Signore:
egli convertirà il cuore dei padri verso i figli
e il cuore dei figli verso i padri,
perché io, venendo,
non colpisca
la terra con lo sterminio.
(Malachia 3,23-24)
Per questa ragione non solo i discepoli di Gesù ma anche gli scribi, farisei, attendevano il ritorno del profeta Elia prima della venuta di Cristo. Anche in questo caso la convinzione del ritorno di Elia doveva avvenire secondo canoni gloriosi, con evidenza. Invece Giovanni il Battista non disse nulla a riguardo ed è lui il più grande dei profeti e quell’Elia che «è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto.»
Il Signore va per vie che non sono quelle dell’uomo e realizza quanto promesso nelle scritture. Gesù viene preceduto da Elia che è Giovanni il Battista.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 17,10-13 Venerdì 1° Dicembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Sant’Andrea, apostolo

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Festa
Giovedì 30 Novembre 2023

“In quel tempo. Mentre camminava lungo il mare di Galilea, il Signore Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.” (Mt 4,18-22)

Andrea è il fratello di Simon Pietro, entrambi pescatori. Lasciano tutto, seguono Gesù. Andrea è chiamato ad una speciale missione, non sa che cosa dovrà fare, sa solo che c’è una persona da seguire perché vuole il bene dell’umanità. Andrea è chiamato e assieme agli altri Apostoli dovrà essere testimone verace del Signore Gesù.
Oggi siamo chiamati a vivere il cristianesimo nell’attesa gioiosa del Signore Gesù che vuole essere vicino e aiutare per una vita che possa cambiare nel bene.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 4,18-22 Giovedì 30 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della III settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Mercoledì 29 Novembre 2023

“In quel tempo. Riunita la folla, il Signore Gesù disse loro: «Ascoltate e comprendete bene! Non ciò che entra nella bocca rende impuro l’uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l’uomo!». Allora i discepoli si avvicinarono per dirgli: «Sai che i farisei, a sentire questa parola, si sono scandalizzati?». Ed egli rispose: «Ogni pianta, che non è stata piantata dal Padre mio celeste, verrà sradicata. Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso! ».
Pietro allora gli disse: «Spiegaci questa parabola». Ed egli rispose: «Neanche voi siete ancora capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nella bocca, passa nel ventre e viene gettato in una fogna? Invece ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. Questo rende impuro l’uomo. Dal cuore, infatti, provengono propositi malvagi, omicidi, adultèri, impurità, furti, false testimonianze, calunnie. Queste sono le cose che rendono impuro l’uomo; ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende impuro l’uomo».” (Mt 15,10-20)

Quello che mangia l’uomo non lo può rendere impuro nell’anima. La purezza non dipende da quello che si mangia, da una selezione di cibi permessi ed altri non permessi, ma dipende da quello che l’uomo esterna, che dice con la bocca.
Mentre quello che si mangia non influisce sul cuore dell’uomo, quello che si dice ne è invece espressione e può rendere impuro l’uomo se ci sono propositi cattivi come «omicidi, adultèri, impurità, furti, false testimonianze, calunnie».
Dovremmo sempre vigilare bene su quello che potrebbe uscire dal nostro cuore, quali propositi? Quali azioni? Se questi propositi potrebbero ledere il prossimo dovremmo subito fermarci, inginocchiarci, e chiedere luce al Signore Gesù.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 15,10-20 Mercoledì’ 29 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Martedì della III settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
san Giovanni di Dio, religioso
Martedì 28 Novembre 2023

“In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono al Signore Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: “Onora il padre e la madre” e inoltre: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”».” (Mt 15,1-9)

Alcuni farisei e scribi, esperti e rispettosi in modo formale della Legge mosaica, sono critici rispetto al comportamento dei discepoli di Gesù. La loro osservazione riguarda il lavarsi le mani prima di prendere il cibo. Questo è per loro di scandalo, c’è l’obbligo di purificarsi le mani prima di prendere il cibo.
Gesù osserva che nelle tradizione poi sono state aggiunte molte altre disposizioni che sono precetti d’uomo. Addirittura in questa tradizione c’era la violazione del quarto comandamento, onora tuo padre e tua madre. Se un figlio dichiarava che ciò che sarebbe dovuto ai genitori è offerta a Dio, non era più tenuto a osservare il comandamento. Non solo viola il quarto comandamento, ma usa con molta astuzia Dio come giustificazione per lasciare i genitori nell’indigenza :”Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio”. Un’astuzia terribile, odiosa, nella quale si usa Dio per giustificare l’abbandono dei genitori.
Le dottrine che sono precetti di uomini, spesso sono una via di ingiustizia.
Le dottrine che si basano sul Vangelo del Signore Gesù e sono fedeli ad esso, sono una via di vita.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 15,1-9 Martedì 28 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Lunedì della III settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Lunedì 27 Novembre 2023

“In quel tempo. Terminate le parabole, il Signore Gesù partì di là. Venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.” (Mt 13,53-58)

Le persone della zona di Nazareth che videro crescere Gesù per una trentina di anni rimangono ragionevolmente perplesse della sapienza e del potere di Gesù. Infatti Gesù non aveva ricevuto istruzione ed era figlio di una famiglia del posto che certo non si poteva permettere particolari scuole.
Se pur ragionevolmente c’è lo stupore e meraviglia nel vedere Gesù così sapiente e con il potere di fare miracoli, c’è anche il peccato: nonostante l’evidenza che veniva dai fatti Gesù era motivo di scandalo. Per questo non fu accolto nella sua patria.
Accogliere Gesù in questo Avvento è accogliere la sua vicinanza, il suo amore, il Dio della gioia.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 13,53-58 Lunedì 27 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

III Domenica di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Le profezie adempiute
Domenica 26 Novembre 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.
Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato. Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me».” (Gv 5,33-39)

«il Signore ha pietà di Sion, ha pietà di tutte le sue rovine, rende il suo deserto come l’Eden, la sua steppa come il giardino del Signore. Giubilo e gioia saranno in essa, ringraziamenti e melodie di canto!» (Isaia 51,3)
Nella lettura introduttiva, il profeta Isaia parla di una svolta per i suoi fedeli. Quella terra così martoriata di Gerusalemme diventerà luogo di «GIUBILO E GIOIA IN ESSA»>. Ecco la speranza che può aprire un cuore martoriato da tante vicende, da tanti sbagli. C’è un Signore che viene, il Dio della gioia, che vuole avvolgere con il suo amore le creature.
Ad annunciarlo fu mandato Giovanni il Battista il quale diede testimonianza alla verità, lampada che arde e risplende che riscalda i cuori. Giovanni Battista è il testimone delle scritture compiute sotto i suoi occhi nelle persona del Signore Gesù.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 5,33-39 Domenica 26 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Sabato della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
santa Caterina d’Alessandria, martire
Sabato 25 Novembre 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva agli scribi e ai farisei: «Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo, ma non ne trova. Allora dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. E, venuto, la trova vuota, spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora; e l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima. Così avverrà anche a questa generazione malvagia».
Mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».” (Mt 12,43-50)

L’uomo, una volta cacciato via quel spirito impuro che albergava, avendo fatto un cammino di purificazione spesso difficile e articolato, tende a rilassarsi ad abbassare la vigilanza con il concreto pericolo di cadere in una condizione peggiore di quella iniziale.
Pur avendo trovato finalmente un po di serenità e pace in quell’amore cristiano, in quella vicinanza ad alcune persone magari prima ignorate, in quella carità che edifica il prossimo e se stessi, la possibilità di cadere in una condizione peggiore di quella iniziale è sempre presente.
La preghiera aiuta a rimanere nell’amore, aiuta a essere fratello, sorella di Gesù. Aiuta a rimanere saldi nella fede e nella carità.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,43-50 Sabato 25 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Venerdì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Venerdì 24 Novembre 2023

“In quel tempo. Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».” (Mt 12,38-42)

Alcuni Scribi vogliono vedere un evento sovrannaturale per essere certi riguardo a Gesù. Ma dopo un segno ce ne vorrebbe un altro e un altro ancora, e di segni Gesù ne aveva compiuti, molte guarigioni da malattie e nelle anime di tante persone.
Conoscendo il cuore indurito di queste persone, Gesù non concede il segno ma non saranno esclusi dalla sua passione, morte e risurrezione che è l’unico e il più grande segno che l’umanità tutta riceverà dal Signore Gesù Cristo, la vera speranza donata dall’amore del Signore che vuole venire e abitare in noi.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,38-42 Venerdì 24 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Giovedì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
san Colombano, abate
Giovedì 23 Novembre 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai farisei: Prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono. Prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l’albero. Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? La bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda. L’uomo buono dal suo buon tesoro trae fuori cose buone, mentre l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori cose cattive. Ma io vi dico: di ogni parola vana che gli uomini diranno, dovranno rendere conto nel giorno del giudizio; infatti in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato». ” (Mt 12,33-37)

«L’uomo buono dal suo buon tesoro trae fuori cose buone, mentre l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori cose cattive.»
L’uomo è in grado di ingannare, cioè di dire cose buone, di farne anche alcune buone, ed è invece cattivo, compie molte cose che danneggiano le altre persone. L’inganno è diffuso, ed è presente anche l’inganno verso se stessi. Ci si lava la coscienza facendo qualche cosa di buono ma di per se la vita è una esistenza cattiva.
Uscire dall’inganno è possibile dicendo il vero, iniziando a dire parole non vane, di recitazione, ma parole vere che rispecchiano quello che si è.
La schiettezza e la verità saranno di certo apprezzate di chi è la verità: Gesù.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,33-37 Giovedì 23 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Sabato della I settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
dedicazione delle Basiliche romane dei santi Pietro e Paolo apostoli
Sabato 18 Novembre 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele».” (Mt 10,1-6)

Le pecore perdute della casa d’Israele hanno una attenzione particolare all’inizio del ministero di Gesù. Per prima era necessario la loro conversione per essere essi stessi testimoni della venuta del Signore Gesù Cristo. Ma non andò così fra chi aveva la responsabilità politica e religiosa in Israele, Gesù fu rifiutato dagli Anziani, Scribi, Farisei, Capi dei Sacerdoti.
Per questo la missione dell’annuncio di salvezza si allagherà a tutte la nazioni del mondo.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 10,1-6 Sabato 18 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)